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Piemonte: progetto di monitoraggio sullo sciacallo dorato

Lo spiega Fabio Savini dell'Università di Torino

Sciacallo dorato

Un esemplare di sciacallo dorato

l recente investimento di un maschio giovane di sciacallo dorato (Canis aureus) a Strambinello (Baldissero Canavese, Torino) ha riportato alla ribalta anche in Piemonte l'espansione di questa specie in Italia. Riportato perché non si tratta del primo sciacallo arrivato in Piemonte.

Un soggetto di questa specie ha raggiunto il Po piemontese, già nell’estate del 2020, con la prima segnalazione il 29 luglio (avvistamento di A. Maestri a Pontestura, Alessandria), poi monitorato da survey bio-acustiche e da fototrappolaggio dal personale dell’Ente Parco. Ma la presenza di questa specie di origine asiatica in Piemonte non deve stupire, essendo ormai distribuita in tutta Italia settentrionale, con caposaldi riproduttivi nel Triveneto e in Emilia-Romagna. Il Piemonte rappresenta attualmente la punta occidentale avanzata della sua espansione in Italia, mentre a Sud essa è ormai arrivata in Provincia di Ravenna (Pineta di san Vitale). Una sintesi delle conoscenze aggiornata al 2021 si può leggere qui

In tutte le zone di neo-colonizzazione il piccolo canide viene regolarmente confuso con lupo e volpe. Ciò accade in tutta Europa ed è del tutto comprensibile, perché fino agli anni ‘80 la specie era presente soltanto in limitate zone della Grecia, Slovenia, Croazia, Macedonia, Serbia, Bulgaria e dell’Ungheria. Nel nostro paese è stata segnalata soltanto nel 1984 (primo esemplare abbattuto a San Vito di Cadore, Belluno) e non è ancora entrata nell’immaginario collettivo. Ciò giustifica fisiologiche e continue  confusioni volpe/sciacallo/lupo. Per ridurle è stato creato un apposito sito web che mostra casi dubbi in fase di verifica (vedi qui) in modo che tutti possano fruirne liberamente in gran parte dell'Italia Padana. Il lavoro di monitoraggio che si sta portando avanti, coinvolgendo professionisti del settore, risulta quindi di fondamentale importanza per la salvaguardia di questa specie di canide in così forte espansione nella parte settentrionale della penisola. Pertanto segnalazioni di avvistamenti di possibili esemplari di sciacallo dorato, se documentati con foto o video insieme all'esatta posizione geografica, possono essere di grande utilità nel tracciare gli spostamenti e nello studio delle dinamiche di popolazione di questa specie. Di seguito si riportano i contatti a cui mandare le segnalazioni: dr. Savini Fabio - Monitoraggio Regione Piemonte - [email protected]; dr. Lapini Luca - Responsabile Monitoraggio Nazionale - [email protected]

Dr. Fabio Savini - Dottore in Scienze Naturali
Master's degree student in Evolution of Animal and Human Behaviour
University of Turin - Italy

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