Carnevale a Vercelli
3 Febbraio 2026 17:14
Domenica 1° febbraio, nella cornice della palestra Bertinetti di Vercelli, addobbata a festa, sono state presentate le maschere del Rione Cappuccini, il Gioebi e la Majot (Lorenzo ed Eleonora), insieme al Giubin e la Majutin (Leonardo e Gioia) e il Seguito (Viola e Giada).
L’incontro è iniziato con il ricordo e un abbraccio al Gioebi che proprio nel primo pomeriggio di domenica ha perso il papà (e quindi era assente) e con un applauso con cui la grande famiglia del Comitato carnevalesco dei Cappuccini e del Carnevale si è unita per esprimere tutta la vicinanza e il sostegno in questo momento.
La festa poi è continuata con l'ingresso della Majot 2025 Dafne, accompagnata dal seguito, che, commossa, ha raccontato le emozioni e le relazioni vissute nei tre anni da maschera. Dafne ha poi salutato tutti i presenti e ha augurato a Eleonora di vivere il Carnevale come l'ha vissuto lei.
Subito dopo c'è stato un messaggio dai lontani Stati Uniti dove per lavoro si trova Alessandro, Gioebi 2025, ha mandato il suo augurio di buon Carnevale alle maschere dei Cappuccini e del Carnevale.
È quindi entrata, insieme al suo Giubin e alla sua Majutin, la Majot 2026 che ha ricevuto il simbolico passaggio del grembiule nero ricamato, e dello scialle, che, insieme alla gonna rosa e agli "spuncioni", sono il simbolo della Majot di Capucin. Eleonora si è presentata emozionata e commossa, ha ringraziato il suo Gioebi, tutta la sua "corte" e le maschere che l'hanno accolta e con le quali sta vivendo una bellissima esperienza. Insieme alla Majot, anche i piccoli Gioia e Leonardo hanno ringraziato e salutato i presenti e augurato buon Carnevale.
Dopo il passaggio di consegne è stata la volta del saluto delle istituzioni, sempre presenti e vicini al rione. Erano presenti il presidente della Provincia Davide Gilardino, il sindaco Roberto Scheda, il vice Domenico Sabatino, l'assessore Massimo Simion, il vicepresidente del consiglio Gianni Marino e la consigliera con delega al Carnevale Elisabetta Galante.
L'ingresso del Re del Carnevale di Vercelli, il Bicciolano, è stato preceduto dal balleto delle Majnettes, insieme alle maschere e a uno scatenato presidente del Comitato manifestazioni Vercellesi, Claudio Leonardi, che, con il suo saluto, ha ricordato l'importanza e la ricchezza del Carnevale.
Dopo il saluto del Bicciolano, è stato il momento della consegna delle chiavi simboliche del rione da parte di don Bruno, parroco dei Cappuccini, e del sindaco di Vercelli, sotto la supervisione del presidente del Gruppo carnevalesco dei Cappuccini Carlo Petruzziello.
La festa si è conclusa con un bellissimo discorso di Giada e Viola per il Gioebi, la Majot, il loro Comitato e tutte le maschere.
Giornata quindi ricca di emozioni e ricordi, che porta con sè la consapevolezza e la certezza che la grande famiglia del Carnevale è più vera di quanto si possa immaginare, capace di sorridere, sostenersi a vicenda e stringersi in un abbraccio nei momenti meno belli che la vita riserva.
Prima di passare al rinfresco, le parole riprese dal discorso della Majutin: “Viva il Carvè, viva i Capusin e viva Varsej”.
Copyright © 2020 FONDAZIONE LA SESIA via Quintino Sella 30, 13100 Vercelli Reg. Imprese VC C.F. 00146700026 - P.IVA IT 00146700026 - R.E.A. VC44243
Powered by Miles 33
Commenti
Condividi le tue opinioni su La Sesia