Vercelli
29 Gennaio 2026 10:27
La professoressa Carmen Aina
L’intervento della professoressa Carmen Aina si è inserito nella Rassegna Culturale dell’I.I.S. Cavour di Vercelli con la discrezione delle cose serie.

Quelle che non alzano la voce, ma restano. Il 29 gennaio 2026, davanti alle classi 3I TUR, 1C AFM, 1D TUR, 1F CAT e 1B AFM, la docente del Dipartimento di Sviluppo Sostenibile e Transizione Ecologica dell’Università del Piemonte Orientale ha scelto un approccio asciutto, diretto, privo di compiacimenti.
Nessuna lezione morale. Solo fatti. E una struttura chiara, rigorosa, costruita come un percorso. I dati hanno aperto la lezione, uno dopo l’altro, senza commento superfluo. Povertà estrema, disuguaglianze, analfabetismo, spreco alimentare, crisi idrica, accesso all’energia, lavoro che manca e lavoro che sfrutta.
Un inventario del presente, più che un’analisi. E come tutti gli inventari, difficile da eludere. Da lì, il passaggio è stato naturale. Dal mondo che consuma al mondo che deve ripensarsi. La professoressa Aina ha mostrato con chiarezza la distanza tra l’economia lineare, basata sul prendere e scartare, e l’economia circolare, fondata su progettazione, durata e riuso.
Non come teoria, ma come necessità operativa. Un cambio di mentalità prima ancora che di sistema. L’Agenda 2030 è stata presentata come l’unico tentativo globale di dare una forma a questo cambiamento. Un piano imperfetto, ma condiviso. Un linguaggio comune per affrontare problemi che non hanno più confini.
Persone, pianeta, prosperità, istituzioni. Le quattro dimensioni dello sviluppo sostenibile sono emerse come parti inseparabili dello stesso equilibrio fragile. Particolarmente efficace è stato il passaggio sul rapporto tra sostenibilità e lavoro. I Green Jobs sono stati descritti non come slogan, ma come un settore in espansione, concreto, già oggi decisivo per imprese e pubbliche amministrazioni. Professioni che richiedono competenze tecniche, ma anche responsabilità etica. Un futuro possibile, non remoto, soprattutto per studenti chiamati a scegliere. L’impressione finale è stata quella di un intervento misurato, ma incisivo.

Nessun effetto speciale. Nessuna semplificazione. Solo la consapevolezza, lasciata in aula, che la sostenibilità non è una materia da studiare, ma un criterio con cui leggere il mondo. E, in una scuola, non è un risultato secondario.
Ufficio Stampa – I.I.S. Cavour
Copyright © 2020 FONDAZIONE LA SESIA via Quintino Sella 30, 13100 Vercelli Reg. Imprese VC C.F. 00146700026 - P.IVA IT 00146700026 - R.E.A. VC44243
Powered by Miles 33
Commenti
Condividi le tue opinioni su La Sesia