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Il 1° maggio a Vercelli

"Vogliamo un lavoro dignitoso e sicuro"

Il corteo, gli interventi e il comizio

"Vogliamo un lavoro dignitoso e sicuro, perché è il fondamento della nostra Repubblica e della nostra democrazia", è il leit motiv del sindaco di Vercelli, Andrea Corsaro, in occasione della tradizionale manifestazione del 1° maggio dedicata, appunto, al mondo del lavoro e alla tutela dei lavoratori. Con un anticipo di circa un quarto d’ora sulla “tabella di marcia”, la giornata di festa indetta dalle sigle sindacali Cgil-Cisl-Uil si è aperta a metà mattina del 1° maggio con un corteo da inizio di corso Libertà (all’angolo con viale Garibaldi) che, accompagnato dalle note della banda musicale 'Luigi Arditi' di Crescentino, ha raggiunto la piazza antistante il Comune per dare voce agli oratori.

Dopo l'intervento del sindaco, sempre dal palco allestito in piazza del Municipio, è stata la volta del comizio ufficiale, tenuto da Giuseppe Manta, segretario regionale della Feneal Uil Piemonte, con lo slogan “Al lavoro per la pace” scelto per l’edizione 2022 della manifestazione: "Purtroppo, ad oggi, i conflitti ad alta intensità nel mondo sono ben 23. Oltre all’ultimo che è quello che ci terrorizza di più, bisogna ricordare il conflitto in Siria che dura da ben 11 anni, quello in Yemen dove si ha la più grave crisi umanitaria del mondo con 19 milioni di persone che soffrono la fame e la maggior parte sono bambini". 
Le difficoltà sanitarie legate alla diffusione del Covid-19 hanno avuto effetti su tutta la catena della globalizzazione, così come "hanno portato a forti cambiamenti all’interno del mercato del lavoro, connessi alla riorganizzazione dell’attività lavorativa e della produzione".

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