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Vercelli

"Piano lavori pubblici: minoranza e società civile non sono stati coinvolti"

Le considerazione del capogruppo Pd Alberto Fragapane

Lavori pubblici cantiere

Gentile direttore,
                    nell’ultimo consiglio comunale è stato approvato un Piano Triennale dei Lavori pubblici di portata enorme per la nostra città, oltre 200 milioni di euro derivanti per gran parte da trasferimenti statali, con un grande impatto del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e dal piano nazionale complementare. Risorse importanti per la nostra città ottenuti grazie ad un grande lavoro degli uffici e all’azione di quell’Unione Europea, tanto criticata in campagna elettorale da Lega e Fratelli d’Italia, partiti che ora pare finalmente essersi resi conto, almeno a Vercelli, della centralità dell’Europa per il nostro futuro. Meglio tardi che mai. Si tratta di un piano che avrebbe meritato da un punto di vista politico un ampio coinvolgimento del consiglio comunale e di tutta la società vercellese. Cosa che è totalmente mancata, non una novità considerato il modus operandi di un’Amministrazione sempre più chiusa nei suoi uffici. È stata fatta una valutazione ampia di quelle che sono le necessità di Vercelli? Auspichiamo che almeno le forze di maggioranza abbiano piena contezza di ciò che hanno approvato, anche se considerando i continui dissidi interni non ne abbiamo certezza.


Come Partito Democratico non abbiamo partecipato a questa votazione, manifestando la nostra contrarietà rispetto a questa modalità non inclusiva con la quale si sono effettuate scelte e gestite risorse che impegneranno gli uffici e le future amministrazioni per anni. Contrarietà che si estende anche ad alcune scelte economiche (quasi 10 milioni di euro di mutui attivati, che impattano sulle casse pubbliche), progettuali, (si pensi all’abbattimento del Cavalcavia Avogadro) e alla scarsa fiducia sulla gestione di alcune opere. Dall’ex Cinema Astra (che speriamo non faccia la stessa fine della risoteca), agli interventi al Palapiacco (che ci avevano assicurato essere “perfetto”, nonostante le nostre segnalazioni), dal piano di rigenerazione urbana della Vercelli Casale (senza ancora conoscerne il futuro da un punto di vista ferroviario), agli interventi di riqualificazione del cavalcavia Belvedere (per il quale speriamo non si arrivi alla stessa fine dell’omologo Avogadro). È stato inoltre abbandonato il progetto MOSPI che voleva favorire la mobilità sostenibile (i rincari sui parcheggi non erano motivati dalla scelta di migliorare la qualità ambientale?) e si prevedono nuovi lavori in Piazza Roma, dopo il “capolavoro” dell’attuale sterpaglia che si può ammirare come biglietto da visita per chi arriva dalla stazione. Infine, sul tema della sicurezza, tanto caro alla Lega e oggetto di alcuni episodi critici anche nella scorsa settimana, non sembrano esserci investimenti. Sicurezza e decoro urbano, due temi oggetto di polemiche interne alla maggioranza qualche mese fa, poi spariti dalla circolazione, nonostante i miglioramenti annunciati non si vedano, di fronte anzi ad una città sempre più sporca.

Alberto Fragapane, Capogruppo Partito Democratico Vercelli

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