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Vercelli

Tre luoghi da scoprire con le Giornate Fai di Primavera

La manifestazione è in programma sabato 26 e domenica 27 marzo

Mostra Francesco Messina

La "stanza dei cavalli" allestita in Arca

L’Antica Biblioteca Capitolare, la mostra delle sculture di Francesco Messina e la Cappella Pettenati. Sono le tre proposte della delegazione Fai di Vercelli, guidata da Paoletta Picco, per l’edizione 2022 delle Giornate Fai di Primavera, che si svolgerà il 26 e il 27 marzo.

Sabato, per tutto il giorno (dalle 10.30 alle 12.30; alle 14.30; e dalle 15 17.30) e domenica pomeriggio (dalle 14.30 alle 17.30) si potrà dunque visitare l’Antica Biblioteca Capitolare, con ingresso da corso Italia. Agli occhi del visitatore si presenterà un'imponente sala, con soffitto affrescato con rappresentazione di un cielo azzurro, ricco di elementi architettonici. Lungo le pareti sono organizzate preziose scansie lignee, chiuse da grandi ante in legno a celare scaffali. Presenti altre due sale minori e anche un “passaggio segreto”: un piccolo vano che ha conservato per molti anni manufatti preziosi e documenti oggi fruibili nelle sale di Museo, Archivio e Biblioteca Capitolare. Durante la visita verrà raccontata la storia e la genesi dei preziosi volumi, dei beni mobili, dei pezzi di oreficeria che nel corso dei secoli hanno arricchito il patrimonio del Capitolo della Cattedrale, certamente una tra le più importanti della penisola.

Prorogata fino al 30 marzo, proprio per le Giornate Fai di Primavera, la Mostra delle sculture di Francesco Messina “Francesco Messina. Prodigi di bellezza. 120 opere a 120 anni dalla nascita”, inaugurata lo scorso dicembre. La mostra è realizzata dal Comune di Vercelli in collaborazione con la Fondazione Francesco Messina. Racconta, attraverso 120 opere dello scultore, la sua alacre e longeva attività. Daniele De Luca, delegato Fai alla Cultura di Vercelli e curatore della mostra spiega che in Arca «sono stati collocati i pezzi più prestigiosi dello scultore messinese. Si tratta soprattutto di marni, di bronzi e di terracotte policrome che privilegiano i temi più cari a Messina: il mondo della danza e delle ballerine, i giovani sportivi, (i nuotatori, e i pugili), i grandi personaggi (Cristoforo Colombo, Lady Macbeth), i busti e le teste di illustri poeti, pittori e letterati del '900 (Quasimodo, Lucio Fontana). Ultimi ma non per minor impatto visivo, i bozzetti e le piccole sculture che raccontano l'amore di Messina per i cavalli. Le sale di Palazzo Arcivescovile accolgono invece le sculture sacre di Messina: omaggi a Santa Rita, Santa Rosa, Maria Maddalena, al cardinal Shuster, a Papa Pio XII. Le opere sono visitabili all’Arca, piazzetta S. Marco 1, alle 10.30; 11.30; 15; 16; 17 sia sabato che domenica; al Palazzo Arcivescovile, piazza Alessandro d’Angennes 5 solo i pomeriggi di sabato e di domenica con inizio alle 14.30; 15.30; 16.30

La Cappella Pettenati, all’interno della IV navata della chiesa, di San Marco aprirà al pubblico proprio grazie all'appuntamento primaverile del Fondo Ambiente Italiano e mostrerà, in un ambiente riccamente decorato con volta affrescata a stelle, affreschi decisamente mirabili rivelatisi durante i lavori di risistemazione della copertura. L'affresco più importante è quello rivolto a nord e riferito a San Nicola da Tolentino ma, di non minor interesse, è l'affresco che ritrae una coppia nobiliare (probabilmente i Pettenati).  Di altrettanta suggestione l'affresco che si riferisce al miracolo del salvataggio di un bambino dall'annegamento nella vicina roggia. Altre sinopie rivelano la volontà di realizzare affreschi successivi poi non eseguiti. La Cappella Pettenati, già ridotta a usi profani prima della sconsacrazione della chiesa di San Marco, è stata acquistata dal Comune di Vercelli nel 2009 con l'obiettivo di salvaguardarne e recuperarne le decorazioni. Sarà visitabile sia sabato 26 marzo che domenica 27 con inizio alle 11; 12; 14.30; 15.30; 16.30; 17.30.  

Prenotazioni obbligatorie con scelta di giorno e orario di visita e contributo su: www.faiprenotazioni.it. Entrata con Green Pass.

La capo delegazione Fai di Vercelli Paoletta Picco ringrazia il Comune di Vercelli nella persona del sindaco Andrea Corsaro per l’apertura di Arca in occasione del prolungamento della mostra sulle sculture di Francesco Messina e per la splendida occasione di apertura al pubblico della Capella Pettenati. Quest’ultima, il 18 marzo, in occasione della Conferenza tenutasi dal Fai Piemonte nella meravigliosa cornice di Palazzo Madama a Torino, è stata definita gioiello inestimabile da Luca Mana, direttore del Museo Accorsi-Ometto e delegato Cultura Fai Piemonte e Valle d’Aosta.

Un grazie altrettanto sentito da parte della delegazione Fai di Vercelli a monsignor Marco Arnolfo, arcivescovo di Vercelli, e ai monsignori Giuseppe Cavallone e Eusebio Regis per l’apertura di Palazzo Arcivescovile e dell’Antica Biblioteca Capitolare, nonché a Piero Bellardone per quella del Museo del Tesoro del Duomo e a Daniele De Luca, direttore dell’Ufficio diocesano per i Beni.

Un ultimo grazie a Fabrizio Tabacchi, capo Gruppo Giovani Fai di Vercelli che ha collaborato con Sara Minelli e Silvia Faccin (entrambe della Fondazione Museo del Tesoro del Duomo e Archivio Capitolare) a tutti i volontari e delegati Fai di Vercelli e agli studenti “ciceroni” del Lagrangia e dell’Avogadro di Vercelli.

 

 

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