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8-14 febbraio

Giornata di raccolta del farmaco: nel Vercellese aderiscono 19 farmacie

I medicinali donati saranno destinati a persone indigenti

Medicinali

Anche nel Vercellese, da martedì 8 a lunedì 14 febbraio, si svolgerà la "Giornata di raccolta del farmaco". 

L'iniziativa consiste nel recarsi in una delle 5.000 farmacie che aderiscono in tutta Italia, e donare uno o più medicinali da banco che saranno consegnati a 1.800 realtà assistenziali. La Raccolta dura una settimana per consentire di aiutare il maggior numero possibile di famiglie e persone indigenti. Nel 2021, 600.000 persone non hanno potuto acquistare medicinali per ragioni economiche. Il loro numero, rispetto al 2020, è cresciuto del 37% (+163.000 persone) a causa della crisi economica provocata dalla pandemia. I farmaci raccolti (l'anno scorso furono 465.019 confezioni, pari a un valore di 3.640.286 euro) saranno consegnati a 1.800 realtà assistenziali che si prendono cura delle persone indigenti, offrendo gratuitamente cure e medicine.

Nella nostra provincia, la Raccolta si svolgerà in 19 farmacie: a Vercelli nelle farmacie Giachino, Comunale 2, Ravera, Moderna, Gallo Maria Teresa, Parovina; a Serravalle Sesia nella farmacia Passerini; a Borgosesia nelle farmacie Barreca e Cerra; a Quarona nella farmacia Ricaldone; a Santhià nella farmacia Comunale; a Cigliano nella farmacia Orillier; a Gattinara nelle farmacie Domenicone e Cominazzini; a Borgovercelli nella farmacia Ariatta; a Costanzana farmacia Massetti; a Livorno Ferraris farmacie Picco e Chimica Gallo; a Varallo farmacia Dr. Gino. 
I volontari di Banco Farmaceutico saranno presenti sabato 12 febbraio. I farmaci raccolti sosterranno 10 realtà del territorio che si prendono cura dei bisognosi.

L’iniziativa è possibile grazie al sostegno di oltre 17.000 farmacisti (titolari e non) che oltre a ospitare la Giornata di raccolta, la sostengono con erogazioni liberali. Anche quest’anno, sarà supportata da più di 14.000 volontari, nel rispetto delle norme a tutela della salute di tutti. "La speranza per il nostro Paese è anche responsabilità di ognuno di noi, e si alimenta anche con piccoli gesti di gratuità - dichiara Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus - Invitiamo chiunque può permetterselo a donare uno o più medicinali per chi ha bisogno. Perché c’è l’esigenza delle persone indigenti, a cui possiamo rispondere in maniera concreta partecipando alla GRF. E perché compiere un semplice atto di altruismo come questo, andando apposta in farmacia per donare un farmaco, è un modo per farci carico ciascuno di una parte della speranza di tutti".

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