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la storia e la missione

In 30 anni erogati contributi per 57 milioni di euro

Nuovo traguardo per la Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli

il palazzo sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli

In trent'anni (1991-2021) erogati in provincia di Vercelli contributi per 57 milioni di euro. La Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli nasce infatti come ente autonomo il 27 dicembre 1991 in seguito all’attuazione del progetto di ristrutturazione, deliberato dal Consiglio di Amministrazione della Cassa di Risparmio ed approvato con D.M. n. 436270 del 23/12/1991, indirizzato all’attuazione della Legge Amato-Carli.

Il progetto era finalizzato alla separazione della tradizionale attività istituzionale ed erogativa dall’attività prettamente bancaria, posta in capo alla Società per azioni Cassa di Risparmio di Vercelli e successivamente confluita, nel 1994, insieme alla Cassa di Risparmio di Biella, in Biverbanca Spa.

"Conviene però fare un notevole salto indietro - spiegano dall'ente di via Monte di Pietà - per meglio inquadrare le radici di un’Istituzione capace di ritagliarsi, poco alla volta, un ruolo centrale nella vita del territorio vercellese e valsesiano. L’attuale Fondazione, infatti, rappresenta la continuazione ideale della Cassa di Risparmio di Vercelli, istituita per iniziativa di benemeriti soci fondatori, con il concorso del Municipio e del Monte di Pietà di Vercelli e riconosciuta in ente morale autonomo con R.D. 19/8/1851".

La nascita dell'ente

L’iniziativa di istituire l’ente era stata presa poco prima dal Comune di Vercelli il quale, nel corso dell’anno 1850, nominava una speciale commissione incaricata di provvedere alla stesura del relativo progetto contenente tutte le disposizioni sull'istituzione e l'amministrazione di una Cassa di Risparmio, la cui fondazione doveva avvenire attraverso una società di azionisti, con il concorso del Municipio e della Amministrazione del Monte di Pietà. "Come si può vedere, dunque - proseguono dalla Fondazione Crv - l’origine dei fondatori fu di natura giuridica mista, essendo gli stessi rappresentati sia da privati cittadini sia da enti e istituzioni pubbliche". In ogni caso, entro il mese di luglio 1852 fu già possibile convocare i soci sottoscrittori in assemblea generale per procedere alla nomina del Consiglio direttivo, responsabile del quale venne all’unanimità designato il Canonico Giovanni Lampugnani che divenne così il primo presidente-direttore della Cassa di Risparmio di Vercelli.

Furono i locali del Monte di Pietà di Vercelli ad ospitare la prima sede dell’Istituto denominato ‘Cassa di Risparmio della Città e della Provincia di Vercelli’ che aprì i battenti il 26 dicembre 1852; il fatto che gli stessi locali ospitino oggi la sede della Fondazione non è altro che la diretta testimonianza di una puntuale continuità storica dalle origini ai giorni nostri.

Dal 27 dicembre 1991, dunque, sono passati trent’anni durante i quali Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli è cresciuta in modo esponenziale, perfezionando la sua missione sull’intera provincia e sostenendo centinaia di iniziative e progetti spesso di grande valenza sociale. Tre decenni durante i quali l’ente di via Monte di Pietà ha elargito circa 57 milioni di euro al territorio: un dato che riassume e conferma l’importanza di Fondazione e delle sue finalità. "Stiamo parlando, allora come oggi, di interventi a favore di tutti coloro che costruiscono, progettano e innovano per gli altri, pensando alle persone reali, al contrasto delle diseguaglianze, a migliorare cultura e servizi perché, tutti insieme, si possa crescere e migliorare. Linee guida che ancora oggi, sotto la gestione dell’attuale presidente di Fondazione, Aldo Casalini, orientano le scelte del Consiglio di amministrazione e dell’Organo di
indirizzo".

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