cerca

vercelli

#sicurezzaVera: i locali "sentinelle" contro la violenza di genere

Presentato il progetto di Fipe e polizia di Stato

#sicurezzavera

I pubblici esercizi “sentinelle” che diventano presidi di sicurezza, legalità e tutela: a questo mira la campagna di prevenzione “#sicurezzaVera” contro la violenza di genere. L’iniziativa è stata lanciata dalla Federazione italiana pubblici esercizi di Confcommercio, in collaborazione con il gruppo Donne imprenditrici della stessa Fipe, e dalla polizia di Stato. Il progetto pilota #sicurezzavera è stato presentato anche a Vercelli questa mattina, venerdì 26 novembre, nella sede di Ascom e mira a prevenire e informare sulla violenza di genere: anche i titolari e i lavoratori dei pubblici esercizi vengono formati sulla cultura di genere, sulle tematiche legate alla violenza e sugli strumenti di tutela delle vittime. Vengono inoltre sviluppate forme di collaborazione tra gli imprenditori associati alla Fipe e gli organi di polizia. Nel progetto di sensibilizzazione sono coinvolti anche 192 istituti alberghieri, tra cui quello di Trino, e le scuole superiori.

“Il protocollo d’intesa – ha spiegato il presidente di Ascom Confcommercio Vercelli Angelo Santarella – è stato firmato il 28 aprile di quest’anno. L’obiettivo comune è quello di combattere la violenza sulle donne. La Polizia di Stato, tra l’altro, continua su un cammino già intrapreso nel 2016 con “Questo NON è AMORE. L’ultima iniziativa si somma alle tante supportate da Ascom, tra cui #prendoposizione e Orange the world e quelle che continuano durante l’anno in collaborazione con il Nodo antidiscriminazione”.

Il progetto #sicurezzaVera darà centralità ai pubblici esercizi sotto due aspetti principali: uno, riconoscendoli come punto di riferimento e luogo sicuro; due, rafforzando la sicurezza all’interno dei locali stessi: “Nei pubblici esercizi – ha detto il questore di Vercelli Maurizio Di Domenico – si svolge la maggior parte della nostra vita di relazione. Questi luoghi spesso sono teatro di incontri che possono essere positivi e negativi, sia per le titolari e le commesse che per le clienti. Il protocollo sottoscritto può portare sicuramente a segnalazioni e ad attività con finalità di carattere preventivo, fondamentali per tutte le Forze dell’ordine. Bisogna intervenire prima che il vaso si rompa e far emergere quello che non si sa e che quotidianamente accade nelle mura domestiche e supportare le vittime a denunciare e parlare. In questo i pubblici esercizi possono essere sentinelle e avere sentori”.
Il questore di Vercelli ha inoltre fornito qualche dato: nel 2020 ci sono stati due ammonimenti per violenza domestica, mentre quest'anno ci sono state 5-6 richieste e 6 richieste di ammonimento per stalking.

La presidente delle Donne imprenditrici di Fipe Valentina Picca Bianchi ha sottolineato che “i locali sono una luce sempre accesa, unitamente agli orari e alla diffusione – ha detto - Durante il lockdown abbiamo visto che con i pubblici esercizi chiusi le città erano completamente buie e i quartieri facevano paura. Una collega di Lucca, qualche giorno fa, mi ha chiamato all’1.40 di notte dopo aver appena chiuso il ristorante, ha fatto un video del tragitto per andare a casa a piedi: sono stati 16 minuti di agonia nel buio e nel silenzio più assoluto”. I pubblici esercizi saranno fondamentali nel progetto: “La donna che vediamo sempre magari quel giorno indossa una maglia più pesante perché nasconde dei lividi o si è truccata per coprirli” ha evidenziato ancora Picca Bianchi.

“Spero che questo sia solo l’inizio perché sono felice di avere tutto questo a Vercelli - ha detto Donatella Bertolone del Gruppo donne imprenditrici Fipe-Confcommercio Vercelli- Sono sicura che sia solo l’inizio, il progetto deve andare avanti”.
Alla presentazione di #sicurezzaVera sono intervenuti anche il sindaco di Vercelli Andrea Corsaro, il prefetto Lucio Parente, la consigliera di parità provinciale e referente provinciale del Nodo antidiscriminazione Lella Bassignana, la responsabile del centro antiviolenza Cisas Alice Toselli e la dirigente dell’Ipseoa di Trino Cinzia Ferrara.

Commenti

Condividi le tue opinioni su La Sesia

Caratteri rimanenti: 1500