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Salute e benessere

Bonus terme 2021 Invitalia: via alla candidatura delle strutture

Si entra nel vivo del bonus terme 2021: ecco le date da ricordare

Bonus Terme

Il bonus terme 2021 è alle porte. Invitalia, come previsto, ha aperto infatti il 28 ottobre scorso alle 12 la piattaforma per l'accreditamento delle strutture. I cittadini dovranno invece attendere fino al prossimo 2 novembre quando, sempre alle ore 12, sarà online l’elenco degli enti accreditati presso cui prenotare il proprio voucher. 

Come previsto dal decreto ministeriale dell’1 luglio 2021, gli enti termali che possono accreditarsi devono avere i seguenti requisiti:

  • essere iscritti al registro delle imprese e risultare in attività
  • essere in possesso del codice ATECO 2007 96.04.20 “Stabilimenti termali” (primario, secondario o prevalente).
  • essere in possesso dell’autorizzazione all’apertura dell’attività termale rilasciata dall’ente competente. L’autorizzazione non deve essere scaduta;

L’elenco delle strutture termali presso cui sarà possibile sfruttare il bonus terme 2021 verrà messo online il 2 novembre nella sezione del sito “Enti accreditati”. A partire dall’8 novembre, invece, gli istituti potranno quindi prenotare il voucher per i cittadini che lo richiedono. I buoni saranno disponibili in ordine cronologico di prenotazione, fino a esaurimento dei 53 milioni di euro messi a disposizione. 

Bonus terme 2021: 200 euro a persona

Come già anticipato, il bonus terme consiste in un voucher per l’acquisto di servizi termali destinato a tutti i cittadini maggiorenni residenti in Italia. Il bonus terme è un contributo di massimo 200 euro che verrà erogato sotto forma di sconto in fattura per l’acquisto di servizi termali di strutture accreditate. I requisiti richiesti ai cittadini per poter usufruirne sono i seguenti: 

  • il bonus è riservato ai cittadini maggiorenni residenti in Italia;
  • il bonus non può essere concesso per servizi termali già a carico del Ssn, di altri enti pubblici o oggetto di ulteriori benefici
  • riconosciuti al cittadino;
  • il bonus non è cedibile a terzi, né a titolo gratuito né in cambio di un corrispettivo in denaro;
  • il bonus non costituisce reddito imponibile del cittadino che ne beneficia e non può essere calcolato nel valore dell’indicatore della situazione economica equivalente – Isee di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159;
  • il bonus non può essere utilizzato per i servizi di ristorazione e ospitalità.

Agli interessati non rimane quindi che attendere il 2 novembre quando, sulla piattaforma dedicata (click qui), verrà pubblicato l’elenco delle strutture presso cui è possibile usufruire del bonus.

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