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Vercelli sulla via delle lingue

Festa dei Popoli: inclusione sociale attraverso le parole

Il 6 ottobre incontro per studenti e iniziativa al Ctv

Arcivescovo

L'arcivescovo Marco Arnolfo presenta l'iniziativa

Vercelli, Festa Popoli: dopo il vivace esordio di venerdì 1° ottobre, con un Aperipopolo partecipato, la manifestazione riprende con "Incontrarsi sulla via delle lingue", l’ormai classico appuntamento per gli studenti: una formazione di alto livello ancora una volta sul valore della conoscenza delle lingue e sul loro uso nei contesti relazionali. Gli interventi, a partire dalle 9 di mercoledì 6 ottobre al seminario arcivescovile, saranno proposti da alcuni docenti del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Piemonte Orientale: Laurence Audéoud (Parole a rovescio, il fenomeno del verlan francese), Marina Castagneto (Riconoscere e riconoscersi: i saluti in prospettiva trans-culturale), Stefania Sini (Plurilinguismo, plurivocità, dialogo: un atto responsabile). La mattinata si avvarrà, come ogni appuntamento del resto, della preziosa collaborazione dei giovani del servizio civile, coordinati da Danilo Fiacconi, responsabile del Settore giovani del Comune di Vercelli.

Le parole che ci uniscono. Esperienze di inclusione sociale. Così si intitola l'iniziativa dello stesso giorno,  mercoledì 6 ottobre, ma dalle 18 alle 20, organizzata direttamente da Ctv con lo scopo di promuovere l'inclusione sociale attraverso le parole. L'iniziativa è rivolta a volontari e volontarie di Ets e alla cittadinanza e si terrà nella sede di Ctv in corso Libertà 72 (cortili interni). Il programma prevede una merenda di benvenuto e, a seguire, un laboratorio durante il quale i partecipanti potranno scoprire con piacere quali siano le esperienze e parole che ci accomunano anche se abbiamo provenienze diverse, grazie ad un laboratorio progettato dalle volontarie di Servizio Civile Universale di Ctv. I posti sono limitati. Raggiunta la capienza massima dello spazio non sarà consentito l’accesso. Per questo motivo si consiglia di prenotare allo 0161 503298, oppure scrivendo a: [email protected] o [email protected] Sono richiesti l'uso della mascherina e il Green pass.

Venerdì 8 ottobre, dalle 17 alle 19, prima dell’Aperipopolo, le tante persone impegnate nel volontariato, insieme all’intera cittadinanza, sono nuovamente invitate all’incontro in seminario "Libri, maestri e testimoni sulla conquista della lingua italiana". Verranno presentati libri ed esperienze stimolanti ed esemplari nell’ambito dell’insegnamento della lingua Italiana agli stranieri: Daniela Carlone illustrerà la “scuola di italiano” a Ventimiglia e a Sanremo, facendo riferimento anche alle pubblicazioni a essa relative; alcuni docenti esporranno le vicende e le felici sperimentazioni interculturali del quartiere San Salvario di Torino e del centro Asai. Tra gli intenti dell’appuntamento figura quello di sostenere e incoraggiare le iniziative locali a favore della popolazione straniera, soprattutto per ciò che concerne l’apprendimento della lingua italiana, fattore fondamentale per l’inclusione e la crescita sociale e professionale. Al termine dell’incontro in seminario, alle 19, ci si trasferisce in Caritas: Festa Popoli è incorniciata quest’anno dagli Aperipopoli; a chiudere sarà dunque un’altra serata nello splendido scenario del cortile della Caritas, con ingresso da vicolo santa Caterina. I partecipanti, ai quali si consiglia fortemente la prenotazione, visto il numero necessariamente limitato degli ingressi, potranno accomodarsi, con le debite distanze, ai tavoli suddivisi secondo le lingue che si vogliono parlare, o imparare: arabo, inglese, francese, spagnolo, tedesco e… italiano, lingua decisamente straniera per chi in Italia è arrivato da poco! Durante la serata verrà proclamato il vincitore del gioco di traduzione delle lingue proposto nella locandina, richiamato con giochi e quiz tra i tavoli linguistici, e verranno consegnati gli attestati di partecipazione agli studenti che hanno preso parte al progetto “Traduzioni solidali” promosso dall’Università del Piemonte Orientale (prof.sse Eva Stückel e Miriam Ravetto) in collaborazione con la Fondazione Lene Thun Onlus di Bolzano. Non mancheranno naturalmente le musiche, le danze e i gusti, grazie al servizio del Mattarello e delle sue proposte etniche. Anche gli appuntamenti dell’8 ottobre sono a ingresso libero ed è richiesto il Green pass.

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