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VercelliViva

"La scherma vercellese tra passato e futuro": conferenza al Piccolo studio

Relatori Alessandro Tacchini e Adalberto Tassinari

Ruffino Tassinari e Tacchini

Da sinistra Antonino Ruffino, Adalberto Tassinari e Alex Tacchini

"Una persona che fa sport da quando praticamente è nata non riesce a stare ferma”: era ed è ancora così per il giornalista Alessandro Tacchini e il maestro di scherma Adalberto Tassinari. Da sempre coinvolti nel mondo dello sport sono i relatori di una trattazione della serie dedicata ai “Vercellesi illustri” organizzata dall’Associazione culturale VercelliViva: “La Scherma Vercellese tra passato e futuro”. L’appuntamento è mercoledì 29 settembre alle 17.30 al Piccolo Studio nel chiostro Sant’Andrea. 

“Questa è la prima ed unica volta, in 8 anni, che presentiamo una conferenza dopo che è già uscito il libro della collana – spiega il presidente di VercelliViva Antonino Ruffino – È uno strascico dello scompiglio che ha portato la pandemia, ma fosse appena questo sarebbe poco: purtroppo c’è un capitolo di morti, sofferenze e restrizioni pesanti”. Nonostante ciò nella conferenza ci saranno contenuti inediti: “Diremo tutto o quasi tutto quello che non c’è nel libro – interviene Tacchini - Speriamo di tratteggiare come merita veramente la sala scherma vercellese e di farla conoscere fuori città, non solo quando ci sono le Olimpiadi”.
A raccontare di questo sport, insieme al giornalista, ci sarà appunto Tassinari, vercellese di nascita: “Faccio questa professione - spiega - perché vengo da una famiglia di schermidori e in particolare divento maestro per il legame forte che aveva la mia famiglia con quella Visconti”.  Tassinari nella sua carriera è stato atleta alla Pro Vercelli scherma, all’accademia vercellese e poi ha finito l’agonismo a Casale Monferrato. Qui svolgeva il suo lavoro da assicuratore e dopo, per gioco, ha iniziato a fare l’istruttore. Da allora non ha più smesso e ha scelto di diventare professionista arrivando in diverse società, tra cui la società del Giardino di Milano, e ad oggi, la Pro Vercelli Scherma. Anche il giornalista Tacchini per tantissimi anni ha tirato e  insieme a Tassinari “ha vissuto buona fetta di epoca d’oro della Pro Vercelli Scherma”; si è appassionato allo sport grazie a suo padre: “È responsabile di questo contagio e dell’amore verso la città” spiega.

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