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Bonus 2021

Terme: possibile click day a ottobre

Fino a 200 euro per ogni cittadino maggiorenne, senza limiti di Isee

Terme

Non solo bonus vacanze: per tutti i cittadini maggiorenni è in arrivo anche il bonus terme 2021, un contributo a fondo perduto fino ad un massimo di 200 euro spendibile negli stabilimenti termali non convenzionati con il sistema sanitario nazionale. Annunciato dal Mise - Ministero dello sviluppo economico, il bonus terme vede come soggetto gestore Invitalia, la quale ha già annunciato che l’agevolazione sarà attiva non appena verrà portato a termine l’iter di legge. Entrando nel dettaglio, il fondo stanziato dal Governo è pari a 53 milioni di euro in totale che verrà erogato ai cittadini maggiorenni che ne faranno richiesta, fino ad un massimo di 200 euro a testa ma senza limiti dettati dall’Isee.

A differenza del bonus vacanze, il bonus terme è personale per cui non vi sarà nessuna limitazione data dalla composizione del nucleo familiare. Stando a quanto affermato dal Codacons, il bonus andrà a coprire solo 265 mila richieste, motivo per cui è probabile che quando verrà attivato ci si troverà davanti a qualcosa di molto simile ad un “click day”. Sebbene non vi sia ancora una data precisa, è probabile che il bonus terme sarà attivo entro la fine del mese di ottobre. Ma come funziona? Così come si legge sul sito del Mise, il bonus consisterà in uno sconto del 100% sul prezzo d'acquisto dei servizi termali prescelti, fino ad un importo massimo di 200 euro. I cittadini interessati dovranno prenotare i servizi termali presso uno stabilimento termale accreditato a scelta (l’elenco non è ad oggi ancora disponibile), il quale rilascerà l’attestato di prenotazione valido 60 giorni. Quest’ultimo sarà anche il termine massimo entro il quale il cittadino dovrà usufruire del bonus.

A richiedere ad Invitalia il rimborso del trattamento effettuato da ogni cittadino sarà lo stabilimento termale stesso, mediante una piattaforma informatica che sarà resa disponibile al momento dell’attivazione del bonus. È importante ricordate che non potranno accedere all’agevolazione i servizi termali già a carico del Servizio Sanitario Nazional, di altri enti pubblici oppure oggetto di ulteriori benefici riconosciuti all’utente. Infine, il bonus non sarà cedibile a terzi, né a titolo gratuito né in cambio di un corrispettivo in denaro; il buono non andrà altresì a costituire reddito imponibile dell’utente e non verrà rilevato ai fini del computo del valore dell’Isee.

Oltre al decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale, è possibile ottenere maggiori informazioni sulla pagina dedicata sul sito di Federterme. Quest’ultimo, a partire dal 30 settembre 2021, renderà disponibile anche una chat a cui rivolgersi per ottenere ulteriori chiarimenti sulla richiesta e sull’utilizzo del bonus terme.

Non solo bonus vacanze: per tutti i cittadini maggiorenni è in arrivo anche il bonus terme 2021, un contributo a fondo perduto fino ad un massimo di 200 euro spendibile negli stabilimenti termali non convenzionati con il sistema sanitario nazionale.
Annunciato dal Mise - Ministero dello sviluppo economico, il bonus terme vede come soggetto gestore Invitalia, la quale ha già annunciato che l’agevolazione sarà attiva non appena verrà portato a termine l’iter di legge. Entrando nel dettaglio, il fondo stanziato dal Governo è pari a 53 milioni di euro in totale che verrà erogato ai cittadini maggiorenni che ne faranno richiesta, fino ad un massimo di 200 euro a testa ma senza limiti dettati dall’Isee. A differenza del bonus vacanze, il bonus terme è personale per cui non vi sarà nessuna limitazione data dalla composizione del nucleo familiare. Stando a quanto affermato dal
Codacons, il bonus andrà a coprire solo 265 mila richieste, motivo per cui è probabile che quando verrà attivato ci si troverà davanti a qualcosa di molto simile ad un “click day”.

Sebbene non vi sia ancora una data precisa, è probabile che il bonus terme sarà attivo entro la fine del mese di ottobre. Ma come funziona? Così come si legge sul sito del Mise, il bonus consisterà in uno sconto del 100% sul prezzo d'acquisto dei servizi termali prescelti, fino ad un importo massimo di 200 euro. I cittadini interessati dovranno prenotare i servizi termali
presso uno stabilimento termale accreditato a scelta (l’elenco non è ad oggi ancora disponibile), il quale rilascerà l’attestato di prenotazione valido 60 giorni. Quest’ultimo sarà anche il termine massimo entro il quale il cittadino dovrà usufruire del bonus.
A richiedere ad Invitalia il rimborso del trattamento effettuato da ogni cittadino sarà lo stabilimento termale stesso, mediante una piattaforma informatica che sarà resa disponibile al momento dell’attivazione del bonus. È importante ricordate che non potranno accedere all’agevolazione i servizi termali già a carico del Servizio Sanitario Nazional, di altri enti pubblici oppure oggetto di ulteriori benefici riconosciuti all’utente.

Infine, il bonus non sarà cedibile a terzi, né a titolo gratuito né in cambio di un corrispettivo in denaro; il buono non andrà altresì a costituire reddito imponibile dell’utente e non verrà rilevato ai fini del computo del valore dell’Isee. Oltre al decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale, è possibile ottenere maggiori informazioni sulla pagina dedicata sul sito di Federterme. Quest’ultimo, a partire dal 30 settembre 2021, renderà disponibile anche una chat a cui rivolgersi per ottenere ulteriori chiarimenti sulla richiesta e sull’utilizzo del bonus terme.

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