cerca

"Gestire i conflitti a scuola"

Progetto del Lagrangia finanziato dalla Regione

Assegnati oltre 4mila euro all'istituto vercellese

Bullismo e cyberbullismo

L'Istituto di istruzione superiore Lagrangia di Vercelli risulta tra i 33 progetti selezionati e ammessi al contributo attraverso un bando della Regione Piemonte, che ha messo a disposizione 100.000 euro per gli istituti polo della formazione.

Il progetto del Lagrangia ha come tema "Gestire i conflitti a scuola", ed ha ottenuto per la sua realizzazione la somma di 4.137,74 euro.

L’assessore regionale all’Istruzione Elena Chiorino evidenzia che “quest’anno è stato emanato un bando che ha messo a disposizione 100.000 euro per gli istituti polo della formazione, ovvero le scuole che sono dei riferimenti istituzionali rispetto alla formazione dei docenti di tutte le autonomie scolastiche dei rispettivi territori: pertanto, le ricadute dei progetti formativi finanziati si estenderanno potenzialmente sull’intero Piemonte. Potranno partecipare ai corsi di formazione tutti i docenti delle scuole di ogni ordine e grado”. 

Il bando finanzia progetti di formazione per docenti sulle tematiche della prevenzione e del contrasto del bullismo e del cyberbullismo, per diffondere la cultura della legalità, il rispetto della dignità della persona, la valorizzazione delle diversità, il contrasto di ogni forma di discriminazione, la promozione dell'educazione civica digitale, la tutela dell'integrità psicofisica dei minori e l'utilizzo consapevole delle tecnologie informatiche e della rete Internet. I progetti ammessi al contributo mirano a valorizzare la crescita educativa, psicologica e sociale dei minori, tutelando i più fragili e supportando i soggetti che, a vario titolo, ricoprono ruoli educativi.

L’assessore alle Politiche sociali e alla Famiglia, Chiara Caucino, anticipa poi la prossima emanazione di un bando da 500.000 euro per la sensibilizzazione e l’educazione delle famiglie: “Si tratterà di una misura che coinvolgerà i genitori per renderli consapevoli su questi temi e che rientra in tutto il lavoro che sto portando avanti nel sostegno alla genitorialità, perché contro fenomeni di questo genere la ‘cura’ risiede proprio nell’educazione e parte sempre e comunque dalle famiglie. L’intenzione è quella di creare un percorso formativo dedicato ai genitori, sia in coppia che singoli, per sostenere l'esercizio ed il rafforzamento delle capacità genitoriali e di accompagnamento nel loro ruolo educativo nel gestire i figli seguendo tutte le tappe educative della crescita dei figli. Saranno coinvolti anche gli operatori dei centri per le famiglie”.

Secondo i pediatri il 50% dei giovani tra gli 11 e 17 anni è stato vittima di bullismo e il fenomeno si è acuito da quando gli smartphone e i social media - in particolare quelli dedicati ai più giovani - si sono diffusi capillarmente: quasi l’86 per cento dei ragazzi utilizzano quotidianamente apparecchi di ultima generazione e, di questi, il 22,2% ha riferito di essere stato vittima di cyberbullismo. La Società italiana di Pediatria rileva che le denunce alla Polizia postale per reati connessi al cyberbullismo a danno di minori sono cresciute del 65%.

Commenti

Condividi le tue opinioni su La Sesia

Caratteri rimanenti: 1500