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Sulla mia strada

«Permettiamo a Gesù di illuminare la nostra anima»

Monsignor Sergio Salvini commenta il vangelo di domenica 15 marzo

Miracolo di Gesù cieco

Quarta domenica di Quaresima

Quando Gesù restituì la vista a un uomo nato cieco, il miracolo fu in realtà molto più grande della guarigione corporea.

«Tu credi nel figlio dell'uomo?»
Gli domanda. Egli risponde: «e chi è, Signore, perché io creda in lui?» Gli disse Gesù: «lo hai visto?
È colui che parla con te». Ed egli disse: «credo, Signore». E si prostrò dinanzi a lui. Cristo ha guarito la sua cecità perché, vedendolo proteso riconoscere che è il Messia.

Quell'uomo, contemplando il volto di Gesù, non solo si è lasciato alle spalle le tenebre fisiche, ma soprattutto quelle dell'anima, con la sua fede ha potuto accogliere la luce che Cristo gli ha offerto, i farisei invece incapaci di ammettere la loro cecità, si sono chiusi all'azione del Signore.

Gesù rispose loro: «Se foste ciechi, non avreste alcun peccato, ma siccome dite noi vediamo, il vostro peccato rimane».
Possiamo rivolgerci alla Madonna per riconoscere i nostri errori e permettere a Gesù di illuminare la nostra anima.

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