Sport, memoria e comunità
di Diego Melara
10 Gennaio 2026 14:04
Scoperta la targa voluta dall’Unione Nazionale Veterani dello Sport – sezione Marino Frova – e dall’Associazione Amici del Calcio Vercellese. Presenti familiari, autorità civili e sportive: un momento di profonda partecipazione per celebrare valori educativi, memoria e identità sportiva della città.
È stata scoperta nella mattinata odierna la targa commemorativa voluta dall’Unione Nazionale Veterani dello Sport – sezione Marino Frova e dall’Associazione Amici del Calcio Vercellese, dedicata alla memoria di Pasquale Fiorenzi e Giovanni Tassi, figure storiche del calcio vercellese e autentici educatori sportivi.
La targa è stata affissa sul muro esterno del campo della storica società Veloces, presso l’oratorio della Parrocchia San Giuseppe nel rione Cervetto, luogo simbolo della loro crescita umana e sportiva.
La cerimonia si è aperta con la benedizione di don Luciano Condina che, nel suo intervento, ha richiamato il valore autentico dello sport come strumento educativo, fondato non sulla sopraffazione ma sul rispetto reciproco, sull’amore per l’altro e sulla capacità di “gareggiare nello stimarsi a vicenda”, richiamando le parole di San Paolo e il significato più profondo della competizione sportiva.
A portare il saluto delle associazioni promotrici è stato Enrico Falabino, presidente dell’UNVS vercellese, che ha sottolineato il forte legame di Fiorenzi e Tassi con quel campo e con l’oratorio: «Era giusto e doveroso che il loro ricordo trovasse casa qui, dove tutto è cominciato». Accanto a lui anche Agostino Gabotti, presidente del Panathlon di Vercelli.
Significativo il contributo di Andrea Coppo, presidente dell’Associazione Amici del Calcio Vercellese, che ha ricordato come la cerimonia abbia un valore storico più ampio: «In un solo momento celebriamo persone ed eventi che hanno fatto grande il calcio dilettantistico vercellese, come nella stagione 1970/1971, quando il Piemonte Sport vinse il campionato provinciale e conquistò la Coppa Piemonte-Valle d’Aosta di categoria, superando ai calci di rigore il Trecate nella finalissima disputata al campo “Luigi Bozino” di Vercelli, con Fiorenzi direttore tecnico e Tassi allenatore».
Presenti i familiari e numerose autorità civili e sportive. Gianni Marino, vice presidente del Consiglio comunale, ha portato i saluti del sindaco Roberto Scheda, ricordando il legame personale e generazionale con i due protagonisti. La delegata CONI di Vercelli, Laura Musazzo, ha evidenziato l’importanza di custodire la memoria di chi ha dato tanto allo sport e al territorio, richiamando anche il ruolo centrale dell’oratorio come luogo di crescita collettiva.
Molto sentito l’intervento di Piero Pulcina, delegato provinciale FIGC, che ha definito Fiorenzi e Tassi “maestri di vita”, capaci di accompagnare generazioni di giovani dai primi calci fino all’età adulta, trasmettendo valori che restano fondanti per chi opera nello sport.
A chiudere la cerimonia, la testimonianza di Cesare Fiorenzi, figlio di Pasquale, che ha ricordato il profondo legame del padre con l’oratorio del rione Cervetto, frequentato fin dagli anni Cinquanta sotto la guida di don Luigi Locati, e i valori di lealtà, solidarietà e appartenenza che hanno segnato un’intera comunità. Una generazione che cresceva sui campi di calcio pervasa dalla gioia di vivere, dalla serenità e dalla volontà di costruire un futuro migliore, senza le quali la speranza stessa non avrebbe potuto esistere.
«Penso che questa targa sia un riconoscimento meritato, sia per mio papà sia per Giovanni – ha concluso – e sono certo che, da lassù, nel vederci riuniti qui oggi, sorridano».
Una targa che non è solo memoria, ma segno concreto di riconoscenza verso due uomini che hanno lasciato un’impronta indelebile nello sport vercellese e nel cuore di chi li ha conosciuti.
Copyright © 2020 FONDAZIONE LA SESIA via Quintino Sella 30, 13100 Vercelli Reg. Imprese VC C.F. 00146700026 - P.IVA IT 00146700026 - R.E.A. VC44243
Powered by Miles 33
Commenti
Condividi le tue opinioni su La Sesia