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L'appuntamento

Una rimpatriata per gli ex hockeisti della Pro Vercelli

Guido Manolli promotore: memorabili le partite sulla pista di via Derna

Una rimpatriata per gli ex hockeisti della Pro Vercelli

Adesso in quel tratto di via Derna c’è un parcheggio. Prima dei lavori per far posto al mai decollato Museo dello Sport, oltre alla sede della Pro c’erano due campi da tennis e una pista di pattinaggio. In particolare tra gli anni Cinquanta e Sessanta su quella marmiglia si ballava, si pattinava e ci giocava ad hockey la squadra della Pro Vercelli. Il sodalizio di via Massaua, infatti, era ancora Unione Sportiva e raggruppava sotto di sé, oltre al calcio, molte altre discipline. Tra queste l’hockey.

A distanza di oltre mezzo secolo un gruppo di ex hockeisti della Pro Vercelli si è ritrovato per una rimpatriata a ricordare i bei tempi di quando con pochi mezzi e tanto entusiasmo, sotto la regia di Ludo Baratto, la pista di via Derna era teatro di memorabili partite con un caldo soffocante, si giocava ovviamente con la bella stagione, e le immancabili zanzare.

Promotore del convivio è stato Guido Manolli, anche lui in gioventù giocatore di hockey. Con Manolli alla Ca’ dal Mariu Bel venerdì scorso si sono ritrovati Ludovico Baratto, Vincenzo Tagliamacco, Bruno Felisatti, Piero Rista, Francesco Duò, Giorgio Crepaldi, Giovanni Dossena, Bruno Zamara, Claudio Savazzini, Giuseppe Oliva e Mauro Orsini con familiari e amici.

Al termine l’immancabile brindisi e il taglio della torta che riportava lo stemma della Pro Vercelli e l’immagine di un giocatore di hockey a suggellare una bella serata sul filo dei ricordi.

                                                                 b.c.

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