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Lutto

Il River Sesia piange Francesco Marzolo, storico presidente

Aldo Beltrame: "E' la storia di questa società"

Francesco Marzolo

Francesco Marzolo

"Andremo avanti nel suo ricordo e facendo tesoro dei suoi suggerimenti". Aldo Beltrame, storico segretario del River Sesia, saluta così il presidente Francesco Marzolo, morto all’età di 85 anni. Classe 1936, ne avrebbe compiuti 86 il 5 aprile prossimo. Marzolo lascia un grande vuoto in questa società: era presidente dal 1975, anno della fondazione del Recetto, che poi, dopo la fusione col Villata nel 2004, divenne River Sesia.

Marzolo era di Recetto e per tutti coloro che sono passati tra le due società in questi 47 anni era il nonno e il papà.

Aldo Beltrame ne traccia il profilo: "Con Francesco ho un rapporto di lunghissima data, basti pensare che quando avevo sei anni recitai una poesia al suo matrimonio. Con lui ho fatto tutto il percorso calcistico dirigenziale dal 1975 ad oggi, 47 anni di calcio insieme. Non stava bene da dicembre, poco prima di Natale, ma non immaginavo che la sua dipartita potesse essere così, repentina. Solo quindici giorni insieme a suo nipote lo accompagnai dal dottor Martelli per una visita ed ora in fase di riabilitazione per tornare a casa, invece ci è tornato in un altro modo nella sua Recetto. Sono molto provato, per me Francesco è stato un secondo padre, abbiamo vissuto un rapporto di 47 anni intensi, di fiducia reciproca".

Il segretario del River Sesia continua: "Francesco era una persona eccezionale, di un’intelligenza e una bontà indefinibili. Era un artigiano, aveva la quinta elementare, ma la sua intelligenza e la sua visione delle cose erano superiori alla media. Ci lascia una persona squisita e di quei quasi 3.000 tesserati passati dal Recetto e dal River Sesia, nessuno potrebbe mai dire cose non positive di lui. Ha sempre saputo trovare le parole giuste al momento e al posto giusto, sapeva esprimere il proprio pensiero con decisione unita a pacatezza e calma. Per me in questi due anni sono scomparse due persone che hanno riposto una grandissima fiducia nel sottoscritto, dimostrandomela sempre apertamente: prima il capogruppo degli Alpini Giovanni Cattaneo, classe ‘49, portato via dal Covid, e ora Francesco Marzolo. Ero segretario di entrambi. Sono due perdite che mi lasciano un segno pesante".

Molto provato dalla scomparso di Marzolo è anche Lido Beltrame, figlio di Aldo, attuale sindaco di Recetto, ma prima ancora giocatore e dirigente del River Sesia. Sul suo profilo Facebook Lido Beltrame saluta così il presidente: "Oggi è una giornata triste. Recetto perde un pilastro della sua comunità, una persona che ha dedicato quasi mezzo secolo di vita all'associazionismo, fondando e presiedendo dal 1975, prima l'U.S. Recetto e poi l'A.S.D. River Sesia. Ho avuto l'onore ed il piacere di collaborare con te, grazie per avermi cresciuto e per aver creduto in me prima come giocatore poi come dirigente. Se, come spesso si dice, il calcio è metafora della vita, tu sei l'esempio più limpido di questa affermazione. Mancherai tanto, forse troppo. Cercheremo di andare avanti nel tuo ricordo. Ciao Frè ti voglio bene".

Al telefono Lido Beltrame aggiunge: "Francesco è la storia del Recetto e del River Sesia, era il nonno e il papà di tutti i tesserati di questa società. Non aveva figli ma lo eravamo tutti noi. Viveva per questa società e per i suoi giocatori. In tutti questi anni di calcio non l’ho mai sentito dire qualcosa di brutto o fuori posto di un’altra persona. In società si discuteva, ma quasi mai si alterava. Quando sentenziava su qualcuno, raramente sbagliava. Francesco era orfano di padre e aveva iniziato a lavorare da giovanissimo, lasciando da parte eventuali studi superiori, ma era dotato di una grande intelligenza>>.

Il sindaco aggiunge: "Dal 1975 ad oggi penso che nessuno possa dire qualcosa di negativo su di lui. Francesco ha sempre fatto tutto col cuore, questa società era la sua passione, lui era il faro e la guida per tutti. Un altro pregio: dava l’esempio e non dettava le regole, e chi ha seguito il suo esempio ha sempre ottenuto cose positive. Personalmente ho dedicato i martedì, i giovedì, i sabati e le domeniche di dieci anni della mia vita al ruolo di dirigente del River Sesia e posso dire che l’ho fatto per lui. Ora mi sento distrutto per la sua scomparsa, Francesco era come un mio familiare".

Due aneddoti legati a Francesco Marzolo li aggiunge Aldo Beltrame: "L’U.S. Recetto nacque da una intuizione di Ettore Barbonaglia che coinvolse diversi ragazzi del paese e altri delle zone limitrofe. Ci trovavamo nel locale sopra a un vecchio bar e dovevamo trovare il presidente. Francesco Marzolo era il fabbro del paese e si trovava fuori a giocare a bocce: da sopra gli chiedemmo se gli facesse piacere diventare il nostro presidente. Accettò subito. Ma è curiosa anche la storia dei nostri colori sociali: Marzolo era un vecchio cuore granata ma non voleva imporre i colori del Toro. I due vice presidenti Mario Beltrame e Walter Bertone erano democristiano e comunista, da lì decidemmo di abbinare i colori bianco e rosso".

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