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Serie C

Pro, una rimonta che vale oro: Seregno sconfitto 2-1

Brianzoli in vantaggio nel primo tempo, poi Panico e Gatto ribaltano tutto

Giuseppe Panico

Giuseppe Panico, autore dell'1-1

Ad un certo punto, sembrava che le statistiche potessero essere completamente ribaltate nella sfida al “Ferruccio” tra Seregno e Pro Vercelli. Se i padroni di casa si presentavano con il poco invidiabile biglietto di visita di “zeru vittorie” nelle ultime 10 partite, mentre la Pro aveva subito solo 3 gol nelle ultime 10 partite, ecco che la rete burrosa di Dell’Agnello a metà frazione, ti andava scompaginare ogni tipo di credenziale. Ah, già: dimenticavamo la (pro)verbiale sindrome da crocerossina delle Bianche Casacche. Meno male che nella ripresa, si è rivista la vera Pro, quella che gioca forse anche meglio in trasferta, che non sulla dura pelouse spelacchiata e sintetica del “Piola”. La reazione bianca, infatti, partorirà i tre punti meritati, “rimontosi” e corsari solo e soltanto nei secondi 45 minuti (per l’1-2 finale).

TATTICAMENTE, mister Lerda (squalificato, in panchina dunque c’è Max Nardecchia, corroborato da Andrea Nuti e da Mattia Lerda) sorprende tutti e al centro della mediana bianca opta per il giovanissimo (e inedito) duo Belardinelli-Louati, con Iezzi sull’out di destra e Crialese sulla mancina. Difesa a tre con Minelli (e non Cristini, neppure presente last-minute in distinta, così come Macchioni, causa indolenzimento muscolare), insieme a capitan Masi e Auriletto, davanti a Matteo Rizzo tra i pali. Attacco da trasferta a tre flessibile perché insieme a Comi e Della Morte, il compito di Leo Gatto è duplice, sia in fase offensiva, così come di copertura. Dunque, Vitale, Panico, Emmanuello e Rolando partono dalla panchina. A conti fatti, il turnover (forzato) non darà ragione al mister. Nel 3-5-2 del Seregno, Alberto Mariani (senza lo squalificato Gaetano Vitale e con Zè Gomes neppure in panca), il duo Cocco e Dell’Agnello sarà ben innescato dal play Marino.

LE AZIONI. Il primo squillo del match è al 7’ pt ed è firmato dai brianzoli: il destro secco di Cocco su calcio di punizione è ben deviato in corner da Rizzo, che si distende in tuffo sulla sua destra. Cinque minuti dopo la Pro si affaccia nell’area del Seregno sull’out di sinistra e chiede il penalty per un presunto tocco di mano di Marino, ma il referee signor Stefano Nicolini di Brescia afferma che sia tutto ok. 15’ pt: Rizzo blocca la sfera su un’azione dei padroni di casa, dalle scarse velleità. La gara in questa fase appare lenta, con la Pro sorniona ad attendere qualche errore degli Spartani, che provano a gestire un pelino di più la palla, anche se in maniera troppo macchinosa. 20’ pt: altro intervento di Rizzo, ma sempre nell’ambito di una normale amministrazione. 22’ pt: calcio di punizione da lunga gittata di Comi è facile preda dell’estremo di casa Tozzo. La prima svolta della gara avviene al 23’ pt: Seregno in gol con l’ex Inter Dell’Agnello, ben illuminato sì una grande palla di Marino in verticale, ma anche da una colossale (e inconsueta, per gli standard “lerdiani”) dormita della difesa vercellese che si spalanca come una finestra in primavera, consentendogli di scoccare il tiro che trafigge l’incolpevole Rizzo sulla propria destra (1-0). La squadra di casa potrebbe addirittura raddoppiare al 26’ pt, quando la gran botta di Jimenez dal limite dell’area viene ben neutralizzata di pugno da Rizzo, chiamato a questo punto ad un super-lavoro. La Pro non accenna ad una reazione e questo preoccupa un po’. Deve infatti arrivare il 35’ pt per vedere Louati assistere Comi, piattone troppo debole e centrale per impensierire Tozzo (è l’unica chance costruita sin qui dai Leoni). La squadra di casa risponde subito al 36’ pt: Cocco d’esterno per Uyi, che però non trova un colpo di testa degno del bel passaggio del suo compagno. Al 44’ pt si vede Comi andarsene indisturbato in porta e segnare, ma il gioco era fermo ed il puntero vercellese viene pure ammonito. 45’ pt Gatto vince un contrasto sulla destra, carica il tiro, ma ne esce fuori una conclusione sbilenca. Ripresa. Pro in campo totalmente ridisegnata (dal 3’ st) con il simultaneo ingresso di Bruzzaniti, Panico e Vitale (che entrano letteralmente “col turbo”) per Iezzi, Della Morte e Louati. 11’ st: su calcio di punizione il servizio di Gatto per il colpo di testa fuori misura di capitan Masi è senza fortuna. Dal 59’ Rolando rileva poi anche Crialese, facendo slittare definitivamente in mediana Gatto. Al 65’ la stoccata dal limite di Panico non punge. Di sicuro la Pro si è data una bella svegliata e la gara finalmente è più frizzante e godibile, anche perché il Seregno non sembra presentare particolari crepe, né volersi chiudere a riccio per difendere il minimo vantaggio. Ne è un esempio la grande palombella del subentrato Bartolotta dal limite, deviato in angolo da un Rizzo che si arcua a compasso da vero campione. Un minuto dopo (22’ st) il classico assunto del “gol sbagliato, gol subito” si concretizza con Panico, bravo a segnare la sua prima rete in maglia bianca, incuneandosi come un lampo tra le maglie blu, sfilacciate da una illuminata in ripartenza di Rolando (1-1). Pochi secondi dopo, Pro davvero vicina al raddoppio col gran colpo di testa di Comi, imbeccato da un assist al bacio di Vitale. Adesso sì, che è tutta un’altra Pro. Il gol, nell’aria, come avrebbe detto Gianni Vasino, diventa realtà alla mezz’ora con la stupenda staffilata di Leo Gatto dal vertice sinistro dell’area, con palla che si conficca nel sacco. L’1-2 è cosa fatta. Prova a scuotersi l’11 brianzolo, con una serie di corner generosi, financo improduttivi.  80’: l’ennesima grande parata di Rizzo su botta indirizzata all’angolino di Signorile lo fa eleggere probabilmente come MVP di giornata. 82’: Belardinelli non ce la fa, sostituito da Jocic. 89’: il tiro di Marino su calcio di punizione si infrange sulla (esigua) barriera bianca. Un attimo (91’) dopo il giocatore sarà espulso per somma di ammonizioni. Per la Pro, in superiorità numerica nei restanti 4 minuti di recupero (6 in totale) sarà dunque più agevole condurre in porto la 5.a vittoria esterna della stagione. 

SEREGNO-PRO VERCELLI 1-2

SEREGNO (3-5-2): Tozzo; Galeotafiore, Uyi, Rossi; Balzano, R. Marino, Jimenez (7’ st Invernizzi), Iurato (14’ st Bartolotta), Gemignani; Cocco (14’ st Alba), Dell’Agnello (70’ Signorile). A disp.: Lupu, Mandorlini, Cortesi, Aga, Solcia, Raggio Garibaldi, Pani, Cerbara. All.: Alberto Mariani.

PRO VERCELLI (3-4-3): M. Rizzo; Minelli, Masi, Auriletto; Iezzi (3’ st Bruzzaniti), Belardinelli (37’ st Jocic), Louati (3’ st Vitale), Crialese (14’ st Rolando); Della Morte (3’ st Panico), Comi, L. Gatto. A disp.: Gelmi, Rendic, Emmanuello, Clemente, L. Rizzo, Secondo. All.: Massimiliano Nardecchia (Franco Lerda squalificato).

Arbitro: Stefano Nicolini di Brescia (Markiyan Voytyuk di Ancona e Simone Piazzini di Prato; IV: Giuseppe Vingo di Pisa).

MARCATORI: 23’ pt Dell’Agnello (S); 22’ st Panico (P), 30’ st L. Gatto.

Ammoniti Pro: 44’ pt Comi; 75’ Belardinelli, 89’ Masi.

Ammoniti Seregno: 32’ pt Marino (1); 17’ st Dell’Agnello; 69’ Invernizzi; 91’ Marino (2).

Espulso Pro: 78’ rosso ad uno dei componenti la panchina bianca.

Espulso Seregno: 91’ Marino per somma di ammonizione.

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