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La conferenza

"Mi aspetto l'atteggiamento di un gruppo vincente"

Lerda: "Cancellare la partita precedente". Guindo subito ai box

Franco Lerda

Franco Lerda

Prima di descrivere le (poche) parole espresse durante la conferenza di presentazione di Pro Vercelli-Virtus Vecomp Verona, in programma sabato 5 febbraio 2022, allo stadio “Silvio Piola”, fischio di inizio ore 14.30, subito la notizia dell’infortunio al neo attaccante della Pro Mohamed  Guindo (da pronunciarsi alla francese, pardon, belga: Guindò). Il classe 2003 proveniente dall’Anderlecht, dopo aver sostenuto tutta la prima sessione di allenamento di giovedì, nel corso della partitella finale ha infatti accusato un dolore alla caviglia, che oggi si è accentuata.  A svelarlo è il trainer delle Bianche Casacche Franco Lerda, i cui occhi fanno di tutto (ma proprio di tutto) per rimanere impassibile (anche se difficilmente il ragazzo belga originario del Mali sarebbe stato della partita già contro gli scaligeri, ma questa è solo una nostra supposizione).


Sta di fatto che la grande attesa (mediaticamente indotta) che i tifosi nutrivano nel poterlo ammirare in casacca bianca dovrà essere traslata di almeno una decina di giorni e – credeteci – non è certo inferiore a quella dell’entourage di via Massaua.


Il fatto positivo, però, è che ora Lerda abbia dalla sua una rosa nuovamente ben assortita e quasi tutta a disposizione (compreso Mattia Vitale, inizialmente dato per squalificato per un errore del Giudice Sportivo), dopo le uscite e le entrate della sessione di mercato di gennaio. Gli chiediamo dunque chi potrà essere della partita.


“I nuovi ragazzi sono arrivati qui già tutti ben allenati – rivela il tecnico – peccato per Guindo (che nel 2019 fa era stato votato come miglior giocatore nella 2.a edizione del torneo giovanile “Casiraghi”, disputato al Centro di Formazione Suning in onore dello storico capo osservatore nerazzurro che - tra gli altri - scoprì Balotelli, Pandev, Martins, Biabiany e Coutinho) che al primo allenamento ha avuto questo problema alla caviglia”.


E allora, oltre al giovane puntero-promessa, ecco sciorinare gli altri assenti per il match di domani: “Masi e Rizzo sono fermi. Luca aveva accusato qualche piccolo problema muscolare a Trento e non è ancora pronto. Di sicuro per domani, per la prossima, vedremo. Sarà assente anche Valentini, il cui infortunio è di proporzioni più importanti e dunque ci vorrà un po’ più di tempo”.


In porta, quindi…

“…Ludovico Gelmi? Domani è a disposizione e vedremo se partirà tra i pali sin dal primo minuto”.

Impostando le domande all’allenatore della Pro, è prassi giornalistica che la frase subordinata parta da un classico: “Mister, contro la Pro Sesto…”.

E qui Lerda interrompe e ci tiene a chiarire una volta per tutte: “Cancelliamo di parlare della partita precedente. Ve l’ho detto ed è valso anche per le altre, quindi sia quando battiamo la JuveU23, così come dopo il pareggio contro la Pro Sesto. Non dobbiamo guardarci indietro, ma solo in avanti”.

E allora, mister ci dica come la vede domani, con la Virtus Vecomp.

“Sapete cosa mi aspetto? L’atteggiamento di un gruppo vincente, che non solo quello di che vince, ma di chi si prepara bene, lavora in settimana, mangia corretto e approccia nel modo giusto. Questo, deve fare un atleta vincente. Noi, la partita prima (con la Pro Sesto, ndr) non siamo stati vincenti e io ne sono il primo responsabile. Di sicuro nelle precedenti cinque gare avevamo avuto un filo conduttore in campo, che martedì non si è visto. E se siete stati delusi voi, non è detto che siate stati gli unici…”. E ancora, sul calendario ravvicinato: “C'è poco tempo per preparare bene le gare? Vale anche per gli altri. Sarà bravo chi saprà metabolizzare meglio le novità e i cambi di avversario più velocemente. Se serve giocare subito? Ve lo dirò dopo il triplice fischio di domani. A me, sembrano le classiche frasi fatte. Guardate. Quando prendi un brutto voto a scuola, cosa devi fare? Devi studiare, così ti puoi rifare subito. Ecco, dobbiamo fare affidamento solo su noi stessi. Gli aspetti esterni non devono essere alibi”.

Una sua valutazione sui nuovi arrivati, sul mercato operato dalla società.

“Con Panico e Minelli abbiamo messo fisicità, velocità e numericamente ci servivano, dopo le uscite di Carosso e Silenzi. Bogdan Jočić  (centrocampista serbo classe 2001 di scuola Verona, con 5 presenze con il FK Metalac tra Superliga, la Serie A serba e nella Coppa nazionale) può occupare più ruoli in mediana e conosce la nostra lingua. Stesso discorso per Gelmi, dopo la cessione di Tintori. Guindo? Può avere certamente prospettiva occorre però vederlo e valutarlo serenamente col tempo. Come dico sempre, dipenderà da lui”.


Di sicuro, l’avversario che sfiderà le Bianche Casacche (26 punti, contro i 30 dei vercellesi, ma la Vecomp ha una gara in meno) è di quelli di difficile lettura e previsione. Un andamento sinusoidale, con le code di avvio e ultime due performance negative, a fronte di un buon girone di andata complessivo. Come è noto, a guidare i rossoblù è il padre-padrone-presidente- tecnico Luigi “Gigi” Fresco (figlio di Gianfranco Zigoni e pronipote di Pierluigi Ronzon), la cui figura (imprenditore impegnato nell’accoglienza, dirigente scolastico) rappresenta sicuramente un unicum nel panorama calcistico professionistico. Nella sua rosa, compare anche un ex Leone, quale l’attaccante Gianmarco “Cobra” Zigoni, che in casacca bianca militò nella seconda parte di stagione di B 2012-13 (11 presenze, 1 gol) e che trovò la sua successiva consacrazione soprattutto nel glorioso biennio della S.P.A.L. 2015-17. Dovrebbe partire, come nella gara persa a Piacenza, martedì, dalla panchina. Al “Piola”, dunque, ci si augura di non dover assistere al classico gol dell’ex. 

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