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Dilettanti: Maggiora e Lozzolo ricorso respinto, mercato riaperto

Confermata la sconfitta a tavolino per le due squadre dopo il caos Covid

Pallone

La Corte Sportiva di Appello a livello territoriale ha bocciato i ricorsi di Maggiora e Lozzolo contro la decisione del giudice sportivo in merito alla loro sfida non disputata per scelta delle società vista la presenza di casi positivi al Covid-19 e la conseguente sconfitta a tavolino ad entrambe le società.

Il match era in programma il 22 dicembre ed era una partita di recupero del girone A di Seconda Categoria. Alle due società è stata comminata la sconfitta a tavolino e l’ammenda di 150 euro. Maggiora e Lozzolo hanno proposto preannuncio di reclamo richiedendo l’annullamento della delibera evidenziando che il 21 dicembre, il giorno prima della gara, era stata riscontrata la positività al Covid-19 di Riccardo Amoriello, calciatore del Maggiora. La società appena avuta la notizia aveva richiesto il rinvio della gara che la Federazione non concedeva e la sera del 22 dicembre entrambe le società rappresentavano la situazione al direttore di gara, il quale a loro dire consigliava di non presentare le distinte. Pertanto Maggiora e Lozzolo ritenevano si fosse verificata l’impossibilità di poter disputare la gara in condizioni di sicurezza e, in riforma del provvedimento del giudice sportivo, richiedevano che la stessa venisse recuperata e nuovamente calendarizzata.

La Corte Sportiva d’Appello Territoriale si è espressa così: "Per quanto attiene al merito della questione, si evidenzia che, come correttamente rilevato dal giudice sportivo, la Circolare 3 allegata al Comunicato ufficiale 15 del 4 settembre 2021 prevede che le gare debbano essere regolarmente disputate qualora non risultino positivi al virus un numero di calciatori superiori a 5. Non si ritiene sussistere una causa di forza maggiore tale da consentire il recupero della gara, se si considera che la notizia della positività al Covid-19 di un giocatore del Maggiora era stata accertata nel tardo pomeriggio del 21 dicembre, mentre la gara tra le due società avrebbe dovuto disputarsi il giorno 22 dicembre alle ore 20,30. In sostanza, era certamente possibile verificare tempestivamente lo stato di salute degli altri giocatori del Maggiora, in modo da poter disputare la gara in condizioni di sicurezza. Contrariamente a quanto asserito dalle ricorrenti, il referto arbitrale, che come noto costituisce fonte di piena prova per gli organi della giustizia sportiva, riporta che entrambe le società “erano solidali nel loro intento di non giocare ed entrambe non mi presentavano le distinte, quando venivano da me più volte richieste”. Risulta corretta pertanto la decisione del giudice sportivo di assegnare la perdita della gara ad entrambe le ricorrenti, dovendosi ritenere ingiustificato il rifiuto a disputare la gara, oltre che in contrasto con quanto stabilito dalle richiamate disposizioni ufficiali".

In sostanza reclami bocciati e decisione della sconfitta a tavolino confermata per entrambe, ammenda compresa.

Sempre nel Comunicato ufficiale uscito in settimana è stato fissato il recupero di Fulgor Ronco Valdengo-Borgovercelli della prima giornata di ritorno del girone A di Eccellenza, rinviato domenica scorsa per via dei numerosi casi di Covid-19 del Borgovercelli. Si giocherà mercoledì 2 febbraio alle 20,30 a Cossato.

La novità riguarda la riapertura del mercato: il Consiglio Federale della Figc vista la richiesta avanzata dalla Lega Nazionale Dilettanti per un periodo supplementare di campagna trasferimenti per le società del settore dilettantistico che hanno dovuto sospendere l’attività, a causa dell’incremento dei contagi da Covid 19 nelle ultime settimane, ha consentito la riapertura solo per le società dilettantistiche che svolgono attività di calcio ad undici maschile ad ogni livello, e a quelle di calcio a cinque, che svolgono attività soltanto a livello territoriale. Quindi il mercato è stato riaperto mercoledì 26 gennaio e lo sarà fino a giovedì 10 febbraio alle 19: è consentita la risoluzione consensuale dei trasferimenti a titolo temporaneo tra le società dilettantistiche interessate dall’applicazione del provvedimento e, all’esito della risoluzione, è consentito, in deroga all’articolo 103 bis delle Norme organizzative interne federali, il trasferimento del calciatore, sia a titolo temporaneo che definitivo. Dal 26 gennaio al 2 febbraio alle 19 è consentito il deposito telematico delle liste di svincolo da parte delle società interessate, limitatamente ai tesserati con accordi economici ex articolo 94 ter e previa sottoscrizione del modulo di svincolo da parte del tesserato. Il tesseramento dei calciatori svincolati in questo periodo deve avvenire dal 3 febbraio.

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