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L'intervista

Scienza si prende la colpa: "Responsabilità mia"

"I ragazzi ci hanno messo tutto, stiano tranquilli i tifosi: nessuno si è tirato indietro"

Beppe Scienza

Mister Beppe Scienza (foto Alessandro Di Lauro)

Beppe Scienza difende i suoi: “Abbiamo perso e la responsabilità è mia; i ragazzi stiano tranquilli e continuino a lavorare: queste sconfitte sono una mia responsabilità. Nessuno abbassi la testa, mi prendo io le colpe. I ragazzi ci hanno messo tutto, stiano tranquilli i tifosi, perché nessuno si è tirato indietro”. Sul gol che ha indirizzato il match: “È stata un’azione con diversi errori individuali che termina con un passaggio sbagliato. Il tiro non era irresistibile, ma si è infilato sotto le gambe del portiere. È un gol da non prendere, è un gol brutto e a Masi certe cose non capitano mai. Io chiedo di giocare e muovere
palla, ma abbiamo corso un rischio eccessivo”. Quindi il tecnico completa l’analisi del match: “È mancato il clic della scintilla che rendesse la partita più sofferta per loro. Non abbiamo avuto il guizzo vincente. Oggi sembrava che sbagliassimo apposta i cross, bisogna migliorare nelle scelte. Abbiamo preso gol nel momento in cui sembrava potessimo farlo. L’infortunio dell’arbitro ha interrotto la gara per 10 minuti, gli spezzettamenti hanno creato problemi: ma ripeto, è nostra responsabilità lavorare come all’inizio. Prima nulla ci abbassava l’autostima, adesso sembra che alla prima difficoltà ci spaventiamo. La cosa mi dispiace”. Le espulsioni nel finale? “Non contesto la scelta dell’arbitro, ma mi son permesso di dirgli che a 30 secondi dalla fine mi è parso eccessivo: ammonisci e fischi la fine. Mi è parso un arbitro non all’altezza, era incerto. Non abbiamo perso per colpa dell’arbitro,
ma la sua direzione non mi è piaciuta”.

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