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Hockey Vercelli

Festeggiato il 'triplete': due vittorie in Coppa Italia e la serie A1

Serata celebrativa organizzata da Generali con sponsor e imprenditori

Gianni Torazzo e giocatori (foto Morera)

Gianni Torazzo, al centro, con alcuni giocatori (foto Giorgio Morera)

Tre coppe luccicanti, paragonabili a un magnifico 'triplete', sono state l’emblema della serata in onore dell’Hockey Vercelli svoltasi martedì 15 giugno nella bella location della tenuta 'Aranuova', sulla strada che dal capoluogo conduce ad Asigliano Vercellese. Promotrice dell’evento celebrativo è stata l’agente generale delle assicurazioni Generali con sede in piazza Pajetta, Isabella Arado, per incontrare gli altri sponsor della squadra e ulteriori imprenditori interessati al mondo dello sport e allo stesso hockey. Ad affiancare la dottoressa Arado c’era il consulente Stefano Mognon, presente anche nella duplice veste di nuovo direttore commerciale dell’Engas Vercelli. Per quanto riguarda la presentazione delle soluzioni evolute di risk management per la tutela delle imprese, poi, si sono brevemente susseguiti gli interventi di Simone Dell’Aprovitola, responsabile della linea aziende, e di Gabriele Damagino, consulente per il welfare. In stretta sinergia con Generali, inoltre, operano gli esperti di consulenza e gestione patrimoniale di Wealth Trust, nelle persone degli avvocati Angelica Savoini ed Edoardo Tamagnone.

Le due vittorie in Coppa Italia (sia di serie B che di A2) e la grande promozione in serie A1, come ha evidenziato il sindaco di Vercelli, Andrea Corsaro, sono il frutto della serietà e della programmazione della società Hockey Vercelli: "Si sono uniti il 'presto' e il 'bene', che insieme non sono sempre sinonimi di successo. Ma in questo caso, invece, si è riusciti a fare qualcosa di eccezionale, sulle orme della tradizione hockeystica nostrana". Non solo complimenti, ma anche rassicurazioni da parte del primo cittadino: "Ci stiamo impegnando per adeguare gli impianti sportivi in città", è la promessa 'suonata' nel corso del meeting, ricordiamo, riservato ai soli sponsor e al mondo dell’imprenditoria.

"Queste coppe che abbiamo vinto si possono riassumere veramente come metafora dello sport cittadino. Vercelli ha successo perché: siamo degli sportivi arroganti, ma preparati; c'è una politica che in altre città non c'è e non aiuta; abbiamo degli sponsor magnifici come voi. Questo triangolo racchiude le nostre vittorie, quindi per me questo è il successo - ha detto il vicepresidente dell’Hockey Vercelli, Alvise Racioppi - Siamo riusciti ad avere consapevolezza di quello che volevamo fare, abbiamo dato consistenza ai nostri obiettivi. Sì, abbiamo vinto, ma vorremmo ancora vincere! Abbiamo creato un progetto che si chiamerà Consorzio degli sponsor, per poter trionfare, appunto, con un insieme di sponsor, di collaborazioni e di soci. A tal proposito, siamo già ben 150 soci, che è un record per una città come Vercelli".

Le parole elogiative di Racioppi, grazie alla sua personale sensibilità, hanno poi encomiabilmente lasciato spazio alle emozioni per la scomparsa del nostro carissimo collega giornalista Paolo Sala: "Un amico del mio rione, dove siamo cresciuti insieme. Siamo stati vicepresidenti perché i nostri genitori hanno fondato il gruppo sportivo 'Canadà'. Ci siamo sentiti ancora sabato sera, per farci i soliti saluti e… per la chiusura del mercato. Mi salutava sempre con un cuore e un 'forza'". Il trasporto personale di Alvise Racioppi si è 'spinto' con un’ulteriore considerazione, o meglio un insegnamento che Paolo ha lasciato con il suo esempio di uomo, prima ancora che di giornalista: "Avere sempre il sorriso, la tranquillità e il pensiero di fare quello che si può fare nella semplicità delle cose". Visibilmente commosso anche il presidente dell’Hockey Vercelli, Gianni Torazzo, che ha definito Paolo Sala "un carissimo amico", sempre attento nel predisporre editorialmente il giusto spazio per i resoconti degli incontri e per i recenti trionfi della compagine nero-gialloverde. "Magnifici gli sponsor che ci hanno permesso di fare un anno sbalorditivo. Nessuno ci dava credito, ma loro hanno avuto fiducia in noi", ha proseguito lo stesso Torazzo con la voce ancora 'rotta' dall’emotività: "Ringrazio il sindaco per le migliorìe che verranno effettuate al palazzetto. Credo che ritornerà la “febbre del sabato sera”. Vogliamo rinverdire i fasti degli anni Ottanta e tutti insieme cercheremo di fare del nostro meglio".

A margine del meeting, complice il ritorno del Piemonte in zona bianca inerente le restrizioni governative anti-Covid, anche un rinfresco e una cena negli ampi spazi della tenuta 'Aranuova', preparati dal bistrot “Orti.ca” di Vercelli e dal ristorante “Borgo Antico” di Borgo Vercelli. Particolarmente apprezzata dalla dirigenza della squadra, dai giocatori e dalla ristretta cerchia di ospiti, la presenza dei vertici del main sponsor dell’Hockey Vercelli, vale a dire Paolo Marocco e Gianfranco Villa, rispettivamente presidente e amministratore delegato di 'Engas', un’importante società di vendita di gas metano ed energia elettrica per clienti della piccola e media impresa e per clienti artigiani o civili, con sede principale a Moncalieri (Torino), ma con due sportelli anche a Fossano (Cuneo) e a Vercelli.

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