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Stagione 2000/2001

Calcio: vent'anni fa la storica promozione in D del Trino

La squadra di mister Viassi più forte dell'alluvione

Trino Calcio stagione 2000/2001

La squadra del Trino che nel 2000/2001 fu promossa dall'Eccellenza alla Serie D

Esattamente 20 anni fa, il 29 aprile 2001, l'Associazione Sportiva Trino Calcio saliva ufficialmente in Serie D vincendo il campionato di Eccellenza 2000/2001. Fu il 3-3 casalingo contro l'Acqui a sancire la matematica promozione nella massima serie dei dilettanti alla squadra allenata da Fabrizio Viassi, attuale tecnico del Fossano.

Il match con l'Acqui fu ricco di reti, con il vantaggio ospite siglato dal vercellese De Riggi al 18', il pareggio di Gioia al 27' e il vantaggio siglato dall'attuale allenatore della LG Trino al 48’ su calcio di rigore, pareggiato poi da De Riggi al 54’ Giordano Bisesi su rigore al 74' porto i trinesi sul 3-2, mentre Pilato al 78' per l’Acqui, anche lui su rigore, decretò il pareggio finale. E poi scoppiò la festa trinese.

Mister Viassi quella stagione impiegò i portieri Roberto Bellasera, Matteo Portale, Andrea Sirtori, e poi Alberto Mignone, Daniele Marsan, Stefano Primizio, Paolo Ticozzi, Giorgio Rotolo, Flavio Bisesi, Roberto Gioia, Antonio Isoldi, Giordano Bisesi, Marco Weffort, Cosimo Schiavone, Alessandro Di Bartolo, Diego Canonico, Stefano Aldrovandi, Fabrizio Alandi, Claudio Besate, Giovanni Barbaro, Paolo Lama, Massimo Gallina, Fabio Coppo, Enea Molinaro, Matteo Mascari e Matteo Lucingoli.

Il re dei bomber trinesi fu Gioia con 13 reti messe a segno in campionato, delle quali otto su rigore, e in tutta la stagione andò a segno 19 volte, seguito da Giordano Bisesi a 18, Weffort a 16 e Di Bartolo a 13.

L’esordio in Eccellenza fu straordinario con il 4-0 sulla Cumiana a domicilio, poi arrivò il pareggio a reti inviolate in casa con il Saluzzo, il successo per 3-0 a Chieri, la vittoria interna per 2-0 con la Fossanese, lo 0-0 a Novi Ligure dopo l'alluvione del 15 ottobre 2000 che sommerse l'impianto di Trino. L’immediato post alluvione per i trinesi fu difficile, tra le difficoltà ad allenarsi e l'indisponibilità del campo di casa per i match interni, tanto che con l’Asti si giocò a San Salvatore Monferrato e giunse la sconfitta per 1-2, seguita dal 2-1 subito a Pinerolo e un altro ko interno, a Biella, 1-2, col Sommariva Perno. Dopo tre sconfitte arrivò il pari per 1-1 a Torino col Nizza Millefonti e la vittoria per 1-0 a Villafranca Piemonte. Rinviato il match col Centallo, che si sarebbe dovuto giocare a Santhià, il Trino pareggiò 1-1 a Castellazzo Bormida. A Santhià sconfisse il Libarna per 2-1 e vinse ad Acqui Terme per 2-0.

Storica la data del 20 dicembre 2000, fu il ritorno a Trino nel recupero in notturna con il Centallo, 2-1 in rimonta firmato dal rigore di Gioia e dal gol di Weffort, all'80' e all'83'. Da lì il Trino tornò in corsa per il successo finale. Chiuse l'andata col 2-2 in casa col Giaveno Coazze. Dopo quindici giornate il Trino era a tre punti dalla capolista Pinerolo.

Nel ritorno il Trino sconfisse subito la Cumiana e vincendo 3-2 a Saluzzo agganciò il Pinerolo in vetta. Le vittime successive furono il Chieri, la Fossanese, la Novese, ci fu il pareggio ad Asti, e poi il 25 febbraio 2001 la rete di Aldrovandi su punizione al 93' nel match interno con il Pinerolo, terminato 1-0, mise una pietra tombale sulle velleità dei torinese e mandò il Trino in orbita, con otto punti di vantaggio sui rivali. Il pari a Sommariva Perno, quello in casa col Nizza Millefonti, il 6-0 al Villafranca col Trino a +9 sul Pinerolo, il pareggio a Centallo, la vittoria sul Castellazzo, la sconfitta sul campo del Libarna, accompagnarono il Trino al 3-3 in casa con l’Acqui e al salto in Serie D. L'ultima ininfluente giornata terminò col 2-2 nella sfida di Giaveno.

La squadra di Viassi vinse poi anche il titolo regionale di Eccellenza superando ai rigori la Castellettese, 3-1, dopo il doppio 0-0 di andata e ritorno. Il rigore decisivo lo calciò Roberto Gioia che fu il giocatore con più presenze, 30.

La vittoria dell’Eccellenza siglò il doppio salto del Trino dalla Promozione, vinta nello storico 3-1 in casa del Castellazzo all’ultima giornata con la doppietta del “Puma” Fabrizio Alandi e il sigillo dell’instancabile Flavio Bisesi, alla Serie D, con un'Eccellenza in sostanza dominata dai biancazzurri, nonostante le difficoltà dovute all’alluvione.

Era il Trino seguitissimo dai suoi tifosi, Ultras Blue Boys in primis, che seppero dare vita all’esodo a Castellazzo Bormida il 14 maggio 2000, era la società dell'era Vincenzo Mignone con un Fabrizio Viassi superbo alla guida di una compagine che seppe coniugare giocatori esperti e giovani. Era un Trino che faceva venire i brividi per le emozioni che regalava.

A vent’anni di distanza alla guida della LG Trino c’è Roberto Gioia: sarebbe una coincidenza pazzesca se proprio lui riconquistasse la Serie D, nel 2001 da giocatore, nel 2021 da allenatore. Ma questa è tutta un’altra storia.

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