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Le pagelle delle bianche casacche contro la Carrarese

Pro Vercelli: Zerbin sontuoso e devastante

Eccellenti Gatto, Della Morte, Auriletto e Comi

Della Morte Matteo

Matteo Della Morte della Pro Vercelli abbracciato dopo il gol (foto di Ivan Benedetto)

SARO: incolpevole sul gol della Carrarese che, poi, praticamente non tira più. Attento nelle giocate con i piedi (6,5).

HRISTOV: anche se con tante assenze, là davanti la Carrarese è un brutto cliente. La Pro lavora con attenzione, di squadra, in fase difensiva (6,5).

MASI: regia d’autore in difesa per una gara che tutta la Pro ha giocato con intelligenza (6,5).

AURILETTO: per la seconda partita consecutiva sbaglia un gol che (dalla tribuna) sembra fatto. Ma è attento e convincente. Anzi, decisivo in un paio di chiusure (7).

GATTO: prestazione in cui coniuga forza e qualità. In quel ruolo lì, da quarto di centrocampo, è davvero un valore aggiunto per le bianche casacche (7,5). CLEMENTE: ritrova il campo e mostra sin da subito tutto il suo temperamento (6).

EMMANUELLO: in una partita dalla cifra agonistica elevata, non è facile emergere per chi, come lui, fa la differenza per la qualità più che per la quantità (6).

NIELSEN: partita ordinata e senza sbavature (6,5).

IEZZI: si fa bruciare in malo modo da Pavone in occasione del pareggio della Carrarese. Poi, però, gioca una gara ineccepibile e non concede più nulla (6).

DELLA MORTE: divide con altri compagni i meriti di una partita strepitosa. Dopo il gol a Piacenza segna ancora (e che gol!); se fosse lui il giocatore di cui la Pro ha bisogno per sostituire il partente Borello? (7,5). ROMAIRONE: qualche scampolo, giocato nel modo giusto (n.g.).

COMI: chirurgico dal dischetto, sbaglia un paio di occasioni che avrebbero nobilitato ancora di più la sua prestazione. Encomiabile per lo spirito di sacrificio con cui lo si vede (spesso) in ripiegamento ad aiutare i compagni (7). PADOVAN: anche lui entra nel modo migliore in una gara che è rimasta con toni agonistici elevati fino alla fine (n.g.).

ZERBIN: sontuoso, devastante, anzi: decisivo. Rientra dopo quasi un mese per Covid-19 e inventa l’eurogol con cui si rompono gli equilibri del match. Poi si procura il rigore che vale il sorpasso. Basterebbe così, ma combina ancora molto altro (8). ROLANDO: non per caso, alla vigilia mister Modesto ha detto che i migliori acquisti del mercato di gennaio sarebbero stati Zerbin e Rolando (6,5).

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