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Vercelli

Il Liceo scientifico alle finali delle Olimpiadi della Cultura e del Talento

Tre squadre sono attese 25 e 26 aprile a Tolfa (Roma) per disputare la finale

Sabato 7 marzo, presso il centro polifunzionale di Bra, trentasei ragazzi e ragazze del Liceo Scientifico “A. Avogadro” di Vercelli, divisi in sei squadre, hanno partecipato alle semifinali delle Olimpiadi della Cultura e del Talento. Si tratta di un concorso culturale nazionale, nato nel 2009 e giunto alla diciassettesima edizione, rivolto alle scuole secondarie di secondo grado di tutto il territorio italiano.

Le sei squadre, dopo aver superato le prime selezioni come gare di Istituto, si sono qualificate per le Semifinali Macroregionali a Bra di sabato scorso. Contemporaneamente a questa sfida, altrettanti giovani si sono cimentati nelle medesime prove a Civitavecchia e a Enna; i vincitori si sfideranno il 25 e 26 aprile 2026 a Tolfa (Roma).

Ben quattro squadre del Liceo di Vercelli hanno passato il turno: la squadra  “Zaba FC”, costituita da Flavio Di Dio, Alberto Ianutolo Gianot,  Leonardo Perotti, Matteo Puskas, Michele Santarella, Matteo Zabarino, tutti frequentanti la seconda quadriennale; “I Templari”, ovvero Michele Burocco, Leonardo De Maio, Gabriele Formisano, Daniele Luparia, Carlo Provera della 5 A tradizionale; “I seguaci di Hermes”, ovvero Lorenzo Concina, Bejan Matei Tudor, Tommaso Bordoni, Lorenzo Ilaria, Matilde Passera della 5 A Scienze applicate, con  Valentina Poli Bona, della 4 C Scienze applicate. La quarta squadra, dei “Magics”, costituita da Ivan Bardotti, Carlotta Bellini, Sara Dattrino, Anna Valentini della terza quadriennale, con Giulio Silinguelli, della 4 A tradizionale e Matteo Bono della 5 A tradizionale, ha passato il turno, ma per regolamento solo tre squadre dello stesso istituto potranno partecipare alla finale.

I “Templari” erano al loro esordio di gara, “I seguaci di Ermes” si erano già qualificati per la finale l’anno scorso e gli “Zaba FC” e i “Magics” avevano già partecipato alla semifinale.

La prova è consistita in una batteria di sei test a risposta multipla, ciascuno contenente sedici quesiti. Ogni test è stato svolto individualmente da un membro diverso all'interno della squadra, sulle seguenti materie: Letteratura Italiana e Internazionale (prova mista di letteratura in lingua italiana ed inglese,  Educazione civica (educazione civica e finanziaria, politica, attualità, istituzioni), Musica e Arte (prova mista di musica, storia dell’arte – pittura, scultura e architettura – cinema, fotografia), Geostoria (storia e geografia mondiale),  Scienze (biologia, chimica, scienze della terra, fisica),  Logica e Matematica (logica, matematica, informatica).

Gli obiettivi della manifestazione sono molteplici: far emergere i nuovi talenti e le eccellenze, favorire la socializzazione tra i ragazzi, sviluppare la capacità di lavorare in team, diffondere nelle nuove generazioni la cultura del merito, promuovere la cultura del territorio in cui si svolgono le prove. Anche per questi motivi le altre due squadre non qualificate per la finale, i “Per un perlo” e “The campagnols” sono fortemente determinati a riprovarci l’anno prossimo, con i primi esclusi.

I ragazzi e le ragazze con gli accompagnatori, Ermes Braghin, membro della Segreteria dell’istituto e ispiratore del nome di una delle squadre, le professoresse Elisa Camera, Patrizia Fornari e Patrizia Pomati, hanno avuto la possibilità di visitare gratuitamente i Musei della città (palazzo Traversa, il Museo del Giocattolo, Geobra) durante le pause della competizione.

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