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Vercelli

CIOFS: incontro con i Vigili del fuoco sul tema della sicurezza anticendio nei luoghi di divertimento

Il Comandante Ing. Claudio Giacalone ha analizzato il caso di Crans Montana

CIOFS: incontro con i Vigili del fuoco sul tema della sicurezza anticendio nei luoghi di divertimento

Al CIOFS-FP ETS di VERCELLI si è svolto un incontro sul tema “Sicurezza antincendio nei luoghi di divertimento”. A raccontare l'esperienza è la stessa scuola.

Mercoledì 11 febbraio il nostro Istituto ha avuto l’onore di ospitare il Comandante dei Vigili del Fuoco di Vercelli e provincia, l’Ing. Claudio Giacalone, per un incontro formativo dedicato alla sicurezza antincendio nei luoghi di pubblico spettacolo e intrattenimento.

L’intervento si è rivelato un’importante occasione di crescita e riflessione per i nostri studenti, coinvolti in prima persona in un’analisi concreta e realistica dei rischi legati agli eventi pubblici.

Il caso “Crans-Montana”: responsabilità e prevenzione

Il Comandante ha messo i ragazzi alla prova proponendo l’analisi del caso “Crans-Montana”, invitandoli a riflettere sulle responsabilità del proprietario di un locale e su quelle del cliente.

Attraverso domande mirate e stimolanti, gli studenti hanno compreso come la sicurezza non sia mai frutto del caso, ma il risultato di una precisa organizzazione, del rispetto delle normative e di comportamenti responsabili da parte di tutti.

È stato un momento di grande consapevolezza: si è discusso di ciò che è accaduto e, soprattutto, di ciò che si sarebbe potuto fare per prevenire una tragedia. È emerso con forza che la prevenzione è il primo e più efficace strumento di tutela.

Il vero pericolo in caso di incendio

Un passaggio particolarmente significativo ha riguardato la dinamica degli incendi.

Il Comandante ha spiegato ai ragazzi che, in caso di incendio, a provocare il maggior numero di vittime non sono le ustioni, bensì l’inalazione dei fumi tossici. I gas sprigionati dalla combustione possono saturare rapidamente l’ambiente, ridurre la visibilità, causare perdita di coscienza e impedire la fuga in pochi minuti.

Comprendere questo aspetto significa comprendere l’importanza:

  • delle vie di esodo sempre libere e segnalate,
  • dei sistemi di rilevazione e allarme,
  • della corretta gestione dei materiali,
  • della formazione del personale addetto alla sicurezza.

I luoghi di pubblico spettacolo: tipologie e criticità

Durante l’incontro sono state illustrate le diverse tipologie di luoghi di intrattenimento, ognuna con caratteristiche e criticità specifiche:

  • cinema
  • teatri
  • sale da ballo e discoteche
  • arene per concerti
  • sale congressi
  • locali all’aperto
  • teatri di posa
  • boat party
  • sale giochi
  • parchi avventura

In ciascuna di queste realtà, il rispetto delle normative antincendio è fondamentale. Il Comandante ha mostrato video di incidenti realmente accaduti a causa della mancata osservanza delle misure di sicurezza, evidenziando come spesso le tragedie siano il risultato di sottovalutazioni, sovraffollamento o carenze organizzative.

Come si garantisce la sicurezza durante uno spettacolo

Grande interesse ha suscitato la spiegazione del lavoro svolto dalla squadra operativa dei Vigili del Fuoco prima e durante un evento.

Tra gli aspetti analizzati:

  • Calcolo della densità di affollamento: quante persone possono occupare in sicurezza un metro quadrato.
  • Valutazione della sicurezza statica delle strutture.
  • Analisi degli effetti scenici (luci, fiamme, materiali scenografici).
  • Pianificazione delle vie di fuga e dei tempi di evacuazione.
  • Coordinamento con gli organizzatori per garantire il rispetto delle norme.

Ogni evento richiede un’attenta pianificazione tecnica e una valutazione preventiva dei rischi, affinché il divertimento non si trasformi in pericolo.

Il fenomeno della “crash crowd”

Particolarmente intenso è stato il momento in cui il Comandante ha illustrato il fenomeno della cosiddetta “crash crowd”, ovvero la spinta incontrollata della folla durante un concerto.

Attraverso immagini e video, i ragazzi hanno potuto osservare come un’onda di persone che si muove verso il palco possa generare una pressione enorme, comprimendo chi si trova davanti e creando situazioni potenzialmente letali.

In questi casi, anche se il numero complessivo di persone è formalmente entro i limiti consentiti, la concentrazione in un’unica area può annullare ogni parametro di sicurezza.

Il tema ha toccato particolarmente gli studenti, frequentatori abituali di concerti, discoteche e sale giochi, che hanno partecipato attivamente condividendo esperienze personali e ponendo domande pertinenti.

Un’esperienza formativa per il futuro

L’incontro si è concluso con l’impegno reciproco di organizzare un nuovo appuntamento formativo, consapevoli che la cultura della sicurezza rappresenti oggi una competenza fondamentale, soprattutto per giovani che si preparano a diventare professionisti nei settori della ristorazione e dell’informatica.

La sicurezza non è un ostacolo al divertimento o al lavoro, ma una condizione indispensabile per viverli in modo sereno e responsabile.

Un sentito ringraziamento al Comandante Ing. Claudio Giacalone per la disponibilità, la chiarezza espositiva e l’alta professionalità che ha saputo trasmettere ai nostri ragazzi, lasciando un segno concreto nel loro percorso di crescita.

 

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