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Piemonte

Scuola: "Fondamentale riprendere in presenza e sicurezza"

Parlano i rappresentanti regionali di categoria Cgil, Cisl e Uil

Scuola sicura (foto Regione Piemonte)

Dopo l'incontro con il presidente della Regione Cirio, gli assessori Icardi, Chiorino, Gabusi, il consigliere strategico Presti, il consulente epidemiologico Richiardi e il commissario Rinaudo per illustrare il piano scuola sicura per l’avvio dell’anno scolastico, le organizzazioni sindacali Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola Piemonte hanno chiesto di dare trasparenza nella comunicazione, evitando un eccessivo carico di lavoro per le istituzioni scolastiche.

"Come già per lo scorso anno riteniamo fondamentale che accanto alla campagna vaccinale si metta in campo una seria attività di screening verso il mondo della scuola - spiegano i sindacati - Consideriamo infatti fondamentale riprendere la scuola in presenza e sicurezza". Afferma Luisa Limone (Flc Cgil): "Scuola in presenza, sicurezza, benessere sono gli imperativi per un anno scolastico ancora complicato da Covid. Ci è stato comunicato l’indirizzo dell’Ufficio scolastico regionale a dare stabilità alle scuole congiuntamente all’avvio dei monitoraggi e del progetto Scuola Sicura della Regione Piemonte. Incertezze organizzative e di sistema, la mancata semplificazione, il protrarsi del precariato sono costanti da superare anche quest’anno e a cui non faremo mancare la nostra azione sindacale a garanzia della migliore ripresa e qualità per l’Istruzione pubblica". Maria Grazia Penna (Cisl Scuola Piemonte) aggiunge: "I dati forniti dalla Regione attestano una grande adesione alla campagna vaccinale da parte del personale della scuola, con oltre il 90% delle adesioni. E’ importante dare valore alle scelte di responsabilità proteggendo le lavoratrici e i lavoratori e gli studenti, anche attraverso il progetto presentato dalla Regione che amplia le opportunità di screening per il mondo della scuola e della formazione". Conclude Diego Meli (Uil Scuola Piemonte). "Prendiamo atto delle comunicazioni dell’amministrazione, verificheremo il 13 settembre se il sistema ha dato certezza di tutte le nomine che dovevano essere effettuate. Moltissimi saranno ancora i posti non assegnati al ruolo e che resteranno vacanti; chiediamo ancora una volta il rispetto del patto per la scuola in particolare immettendo in ruolo chi ha tre anni di servizio su tutti i posti vacanti e disponibili, per dare stabilità e certezza al sistema scolastico. Resta comunque irrisolto al momento il problema della copertura dei posti di sostegno con personale specializzato nonostante gli impegni assunti nel protocollo d’intesa con le istituzioni regionali. In questa direzione continua il nostro impegno".

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