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Istituto professionale Lanino - Vercelli

"Non buttate via la vita in un secondo", sicurezza stradale con la Dad

Progetto della onlus Di.Di. Diversamente Disabili

"Non buttate via la vita in un secondo", sicurezza stradale con la Dad

All’interno delle iniziative promosse dall’ Ambito Territoriale di Vercelli noi allievi delle classi 5Servizi Commerciali e 5a A- Servizi Sociali dell’ Istituto Professionale 'Lanino' abbiamo partecipato, durante le ore di Scienze Motorie e Sportive, al Progetto "Sicurezza Stradale" inserito nell’ ambito dei PCTO.

La Onlus “Di.Di. Diversamente Disabili” è la prima associazione in Italia che si occupa di (ri)avvicinare al mondo delle due ruote i ragazzi disabili che per difficoltà economiche, burocratiche e psicologiche non hanno avuto la possibilità di farlo.

In collaborazione con OCTO Telematics ha realizzato il progetto "Non buttate via la vita in un secondo", un ciclo di "incontri digitali" per ragazzi delle scuole superiori con l’obiettivo di sensibilizzarli sull’importanza dell’educazione e della sicurezza stradale e della prevenzione degli incidenti stradali per far conoscere loro il mondo della disabilità in una prospettiva diversa.

Uno dei protagonisti di questo progetto è Emiliano Malagoli, presidente della onlus e istruttore della Federazione Motociclistica Italiana, nonché pilota motociclista disabile. Fondatore della Onlus "Di.Di" offre ad altri ragazzi disabili l’opportunità di ritornare su un due ruote per passione o mobilità personale.

L’altro grande protagonista è Omar Bortolacelli, trentaseienne di origini emiliane, che da nove anni è in carrozzina e che ci ha voluto raccontare tutta la sua storia, fornendoci lezioni di vita importanti. Grazie a Emiliano, dopo l’incidente, è riuscito a realizzare il suo sogno di poter tornare a guidare una moto.

Durante la visione dei video in cui Omar ed Emiliano raccontavano le loro esperienze, abbiamo potuto apprendere testimonianze dirette di quanto sia pericoloso distrarsi alla guida di un veicolo. Inoltre i due ragazzi ci hanno trasmesso tutta la forza di volontà che li accomuna e che ha permesso a entrambi di superare il grosso ostacolo che la vita gli ha posto davanti.

Omar ha raccontato in prima persona come la sua vita in un secondo sia cambiata in seguito a un gravissimo incidente sul lavoro che lo ha costretto sulla sedia a rotelle. Il sinistro è stato procurato da un collega alla guida dell’ambulanza e, dopo una lunga riabilitazione, Omar ha deciso di riprendere in mano la sua vita, iniziando a praticare sport paralimpici e occupandosi del futuro dei ragazzi, andando nelle scuole a portare la sua esperienza e la sua testimonianza. 

Emiliano invece, a causa di un incidente in moto, ha subito l’amputazione di una gamba. Nei video che abbiamo visto, Emiliano si è soffermato, più che sulla sua storia personale, a spiegarci in maniera dettagliata quali siano i rischi che corriamo quando siamo alla guida e magari utilizziamo il cellulare, oppure quando siamo sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti. Ha ricordato anche l’importanza di indossare sempre un abbigliamento consono ogni volta che saliamo su un motociclo, poiché questa 'mancanza' è causa della sua disabilità.

In occasione dell’incontro live con i due protagonisti, abbiamo preparato delle domande da porre loro. In un’ora hanno risposto a tutti i quesiti in maniera ottimale ed esaustiva. Hanno toccato diversi punti e tematiche, anche di vita privata, partendo dai momenti bui che hanno passato, soprattutto Omar ha raccontato il dolore vissuto nei giorni successivi all’incidente in cui si è ritrovato praticamente solo.

Omar ha pronunciato una frase che spesso sottovalutiamo e diamo per scontata, ma che ci è rimasta impressa, ovvero che la cosa migliore da regalare a una persona a cui vogliamo bene o che amiamo è il nostro tempo.

Bisognerebbe prendere veramente come esempio Emiliano e Omar; spesso perdiamo giornate intere a essere arrabbiati o tristi per un motivo insignificante, dovremmo invece vivere la nostra vita con serenità e riempirla di obiettivi da raggiungere proprio come fanno loro. Come ha affermato Emiliano, incontreremo sempre molte persone che cercheranno di ostacolarci e di abbatterci, ma noi dobbiamo avere la forza di metterci in gioco e di dimostrare proprio a queste persone che ce
l’abbiamo fatta. Un grazie immenso a Omar, Emiliano e Chiara.

Andrea Algieri, Valentina Borgato, Ilaria Concu, Rossella Drammis,
Jessica Laurenti, Chiara Lombi
classe 5^E -Servizi Commerciali
Istituto professionale “ Lanino”

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