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Esposto in Procura

Città della Salute di Torino: "Ammanco di 7 milioni di euro"

La denuncia di Anaao Assomed, Cimo Fesmed e Aaroi Emac Piemonte 

Città della Salute di Torino

Gentile direttore,
                        i sindacati medici apprendono dell'esistenza, alla Città della Salute di Torino, di un ammanco di oltre 7 milioni di euro destinati all'abbattimento delle liste d’attesa e per gli interventi di prevenzione, e depositano un esposto in procura per escludere estremi di reato e per identificare le eventuali responsabilità. Le cifre dovevano essere accantonate dall'azienda a partire dalle somme pagate per l’intramoenia dei medici dipendenti, ma una parte di questi soldi è stata destinata ad altre attività ed un’altra parte non è mai stata chiesta agli utenti. Questo in violazione di un esplicito accordo firmato con i sindacati dei medici e ancora oggi colpevolmente disapplicato. 
Il cosiddetto decreto Balduzzi inserisce, tra le numerose trattenute sulla cifra pagata dai pazienti per una visita in intramoenia, una somma pari al 5% a partire dal compenso del libero professionista da vincolare ad interventi di prevenzione o di riduzione delle liste di attesa. Apprendiamo invece che l'azienda ha destinato questo 5%, in parte ad altre attività ed in parte ha omesso di aggiungerla all'onorario da pagare al medico, determinando un progressivo ammanco di somme (oltre 7 milioni di euro) che sarebbero dovute servire per la riduzione delle liste di attesa. 
L'ammanco di milioni di euro su un fondo destinato alla riduzione delle liste di attesa e su interventi di prevenzione quali le vaccinazioni danneggia in modo inaccettabile sia l'utenza, quotidianamente afflitta dal problema delle liste di attesa, sia i professionisti sanitari che da tale fondo avrebbero potuto attingere per lo svolgimento di prestazioni aggiuntive (gettoni). Alle Molinette, per una spirometria si attende circa 1 anno, per un’ecografia della mammella ben 225 giorni: questi soldi sarebbero serviti per ridurre attese inaccettabili.
Per questo chiediamo chiarezza: perché le cifre non sono state accantonate? Perché ai sindacati non sono mai stati forniti i dati riguardanti questo accantonamento? Di chi è la responsabilità? Che utilizzo ne è stato fatto? L'intersindacale medica ha depositato un esposto in procura affinché venga fatta luce sulla grave inadempienza dell'azienda e sta procedendo con la denuncia per attività antisindacale, per assenza di accordi sindacali in materia tra il 2012 e 2015, e inadempienza degli accordi del 2015 fino ad oggi, con una situazione grave ed illegittima, non ancora a norma.

Anaao Assomed Piemonte 
Cimo Fesmed Piemonte 
Aaroi Emac Piemonte 

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