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L’Anpi Varallo Alta Valsesia

Camminata partigiana alla scoperta dell'estate del 1944

Appuntamento domenica 12 giugno, partenza da Alagna

Camminata partigiana

L’Anpi Varallo Alta Valsesia, in collaborazione con l’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia, organizza una camminata partigiana sulle orme della Resistenza. L’appuntamento è domenica 12 giugno ad Alagna, parcheggio della frazione Wold alle 8,30, da qui con la navetta si salirà alla Cascata dell’acqua Bianca. Percorso lungo accompagnati dagli storici: quel tratto, attraverso il passo del turlo e poi in terra Elvetica, chi non voleva sottostare alla dittatura fascista.

La lunga estate partigiana viene definita la stagione resistenziale che va dall’estate al tardo autunno del 1944. Il crollo della linea Gustav nel meridione, la liberazione di Roma e la successiva stabilizzazione del fronte a novembre, sulla linea Gotica, mettono in moto il quadro strategico italiano con le forze nazifasciste in difficoltà e le formazioni partigiane all’offensiva. È l’epoca delle repubbliche di Montefiorino, della Carnia, dell’Ossola, di Alba, ma altre vallate ed aree collinari vengono occupate dalle formazioni resistenziali, seppur per brevi periodi.

Una decina circa, in tutto il nord Italia, sono le cosiddette “zone libere” ed anche la Valsesia, dai primi di giugno del ’44 alla prima decade di luglio, vive trenta giorni fuori dal controllo della Repubblica di Salò. Ma già dai primi di luglio le forze nazifasciste attaccano dalla pianura e risalgono la valle, scontrandosi con i partigiani paese dopo paese, fino ad Alagna, ultimo borgo valligiano ai piedi del Monte Rosa. Centinaia di persone, tra resistenti, civili e sbandati, fuggono verso il passo del Turlo, a 2738 metri di altitudine, per scollinare in valle Anzasca e poi in Svizzera.

Il 14 luglio, ad Alagna, vengono fucilati al muro del cimitero sette partigiani ed otto carabinieri, in un ultimo feroce eccidio che chiude drammaticamente l’esperienza della “Valsesia Libera”.

Il sentiero si svolgerà su sentieri di difficoltà E (escursionistico), il dislivello positivo è di 500 metri circa, con uno sviluppo di circa 8 chilometri tra andata e ritorno per una durata di cammino totale di 4 ore circa più la pausa pranzo.

E’ necessario munirsi di abbigliamento e, soprattutto calzature, da trekking con una buona suola, una giacca impermeabile in caso di pioggia improvvisa e una scorta di acqua. Il pranzo sarà al sacco, ma non mancheranno toma e vino portati dall’Anpi.

"Non dimenticate la tazza per un brindisi partigiano, cosi eviteremo di creare spazzatura - sottolineano gli organizzatori -. 
Si osserveranno le regole dettate dai decreti in vigore per l'emergenza sanitaria. In caso di forte pioggia l'iniziativa sarà annullata". Per informazioni: Davide 339 4902694, Bruno 346 4092883, Luca 338 3046817. 

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