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L'accusa

"Ok la zona bianca, ma Cirio non nasconda i problemi della campagna vaccinale"

Rossi (Pd): "Il Piemonte ha rallentato sulle fasce più giovani"

Domenico Rossi

"Il report settimanale della campagna vaccinale in Piemonte conferma come le performance complessive della nostra regione siano nella media nazionale. Una buona notizia che si aggiunge a quella dei dati rilevati dal Ministero che pongono il Piemonte sulla soglia della “zona bianca”. Non bisogna, però, distogliere lo sguardo dai problemi organizzativi che caratterizzano la campagna vaccinale". Questo il punto di vista del consigliere regionale del Pd Domenico Rossi. 

"Ci sono dei dati che non emergono nelle conferenze stampa del presidente e dell’assessore, ma che destano preoccupazione - aggiunge Rossi - Infatti, anche se il Piemonte è sesto in classifica tra le Regioni per dosi assolute somministrate, se guardiamo alle ultime fasce d’età ammesse alla somministrazione, il sistema fatica a tenere il passo: la nostra regione è 12° per popolazione immunizzata tra i 40-49 anni, 15° per la fascia 50-59 in cui è anche ultimo tra le regioni italiane per prime dosi somministrate. Solo il 32% della popolazione contro il 60,7% del Trentino o il 57,2% della Campania".

"Perché sui cinquantenni siamo gli ultimi in Italia - domanda il consigliere - Quali problemi ci sono rispetto alla vaccinazione delle fasce di popolazione più giovani? Continuerò a incalzare il presidente Cirio e l’assessore Icardi in Consiglio Regionale perché anche se molto è stato fatto, altrettanto resta ancora da fare, a partire dai problemi, già sollevati diverse volte, legati alla rigidità della piattaforma piemontese, alla scelta di non condividere le agende e alla disomogeneità di trattamento nelle diverse Asl".

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