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“L’Unione Europea in Piemonte”

Vercelli nella rete regionale a disposizione di cittadini e imprese

bandiera Unione Europea

“Una rete è una come una coppia o una famiglia. Non è semplicemente la somma dei suoi elementi, ma il risultato finale di una miscela”: così Massimo Gaudina della Rappresentanza della Commissione europea in Italia ha presentato la nuova rete di sportelli al servizio dei cittadini e dei territori. “L’Unione Europea in Piemonte” è il nome del progetto e della videoconferenza che si è tenuta ieri, venerdì 7 maggio, durante la quale sono stati, inoltre, inaugurati i tre Centri Europe Direct piemontesi selezionati e riconfermati per il quinquennio 2021-2025: Vercelli, Torino e Cuneo.

In Regione i centri di informazione della Commissione Europea si uniscono in rete per facilitare l’accesso alle informazioni e alle opportunità per cittadini, giovani e imprese: “Questa iniziativa – ha spiegato Alessandro Giordani della Direzione generale della comunicazione della Commissione Europea - viene da Bruxelles. In una serie di progetti pilota, il Piemonte è il primo che lancia questo prodotto assolutamente nuovo. Un prodotto che per la prima volta cerca di prendere e di identificare tutte le manifestazioni dell’Europa di Bruxelles su un determinato territorio. In questo caso si cerca di federarle attorno a un qualcosa che dal punto di vista del cittadino diventi percepibile in maniera immediata e unitaria”.

L’obiettivo primario della Rete regionale di reti europee è dunque quello di promuovere, in modo coordinato, sia con i cittadini che con i media locali, tutto ciò che l’Europa può offrire all’interno della regione. Vengono riuniti e federati in questo modo i centri delle reti Europe Direct, Een Enterprise Europe Network, Eures, Eurodesk, Euroguidance e Creative Europe Desks, con il supporto dell’Ufficio scolastico regionale e della Città di Torino e il sostegno dei rappresentanti piemontesi del Comitato delle Regioni e del Comitato Economico e Sociale.

“Se un cittadino – ha aggiunto Giordani - fa una domanda specifica a una rete che magari ha maggiore prossimità geografica rispetto a casa sua, e non è quella maggiormente deputata per rispondere alla domanda, attraverso le reti europee si può far rimbalzare la domanda a quella più pertinente e offrire un servizio al cittadino molto più integrato e anche otticamente più comprensibile”.

“L’occasione di rete – ha evidenziato il sindaco di Vercelli Andrea Corsaro – e la possibilità di portare notizie e conoscenze dell’Ue permettono di utilizzare al meglio tutte le opportunità che vengono messe a disposizione delle persone e delle imprese. Noi come sindaci siamo il primo contatto istituzionale con i cittadini e credo davvero che i nostri uffici abbiano in questi anni portato grande possibilità di contatto diretto”.

L’incontro è stata anche un’occasione per celebrare la Festa dell’Europa del 9 maggio. Sono inoltre intervenuti i sindaci di Torino Chiara Appendino e di Cuneo Federico Borgna, Luca Jahier del Comitato Economico e sociale e i rappresentanti delle reti europee in Piemonte. A moderare l’incontro Annalisa D’Errico, responsabile comunicazione Unioncamere Piemonte e coordinatrice PA Social Piemonte.

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