cerca

La polemica

Scuole al 100%: i presidi non ci stanno

"Lanciato un sondaggio tra gli istituti: pochissimi favorevoli"

Scuola

Lunedì dovremmo riaprire al 100%, quindici giorni fa eravamo incerti se aprire o no al 50%. Ci sono situazioni diverse da scuola a scuola, alcune, con le nuove normative, materialmente non possono ospitare il 100% dei ragazzi perché le dimensioni delle aule non lo consentono". Antonio De Nicola, presidente torinese dell’Anp, associazione nazionale presidi esprime tutte le preoccupazioni dei dirigenti scolastici per la riapertura delle scuole in presenza al 100% la prossima settimana. "Proprio per questo stiamo ieri abbiamo lanciato un sondaggio tra gli iscritti all’associazione per vedere quante scuole saranno in grado di riaprire al 100% per davvero - aggiunge De Nicola - ma credo che già adesso si possa dire che saranno pochissime perché con la capienza media prevista dalle norme anti Covid è di due terzi".

Alle difficoltà logistiche si aggiunge il problema della sospensione dei vaccini ai docenti. Per De Nicola “è giusto proteggere le persone più fragili, come è giusto decidere di aprire ma ci sono insegnanti che sono terrorizzati all’idea di rientrare a scuola in totalità con ragazzini che faranno anche attenzione ma proprio perché sono giovanissimi talvolta non comprendono il vero rischio che si corre non rispettando le misure di sicurezza. Se aprire non è una scelta sbagliata però è una scelta che va fatta comprendere”.

Commenti

Condividi le tue opinioni su La Sesia

Caratteri rimanenti: 1500