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L'aggiornamento

Insegnante di Biella: "Autopsia non segnala legami evidenti con il vaccino"

L'uomo sarebbe morto di infarto

Sandro Tognatti

Sandro Tognatti sarebbe morto per un infarto. Nessun trombo o altre cause che mettano in relazione la somministrazione del vaccino AstraZeneca inoculato all'insegnante 57enne con la morte avvenuta domenica mattina. Si tratta quindi di una situazione diversa rispetto alle altre morti sospette, come ad esempio quella avvenuta in Sicilia. 

Durante l’autopsia, effettuata questa mattina, martedì 16 marzo, non è stata trovata alcuna "causa macroscopica" per ricollegare la morte alla vaccinazione che l’insegnante di musica aveva ricevuto sabato pomeriggio nel centro vaccinale di Candelo. Sul suo cuore e sugli altri organi, dall’esame, non sono stati evidenziati particolari problematiche. Per questo al momento non ci sono segni evidenti che correlino il decesso con la somministrazione del vaccino che è stato comunque sospeso in via precauzionale (leggi qui). A fornire ulteriori risposte saranno gli esami istologici i cui risultati arriveranno nei prossimi giorni. L’ipotesi più probabile secondo i medici legali alla luce dell’autopsia è che si sia trattato di una morte causata da un attacco cardiaco improvviso.

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