cerca

Il peggioramento

Altre zone del Piemonte potrebbero tingersi di rosso

La situazione in tutto il Paese è grave: in arrivo nuove restrizioni

Zona rossa

La paura, ora, è che tutta l’Italia stia andando verso la zona rossa. L’aumento dei casi giornalieri, anche a causa della diffusione sempre più ampia della variante inglese, sta mettendo in grande allerta il Governo che teme di ritrovarsi presto con 40 mila contagi al giorno come in autunno. Il peggioramento si sta evidenziando quasi tutte le regioni ed è molto probabile che molti territori domani, venerdì 5 marzo, con i dati del Comitato tecnico scientifico, cambino colore.

L’obiettivo è quello di contenere con ogni mezzo possibile la diffusione dei contagi. E se il Piemonte ha già optato per la chiusura delle scuole dalla seconda media in su (leggi qui) è probabile che vengano incrementate le aree e i Comuni che possano passare in zona rossa. Più difficile ad ora, anche se possibile, un passaggio totale della regione nella fascia considerata a massimo rischio.

Il periodo è sicuramente complicato e il Governo sta pensando di introdurre ulteriori restrizioni: si sta ragionando sul fatto di poter abbassare la soglia critica per far scattare ulteriori restrizioni e anche l’ipotesi di anticipare il coprifuoco. Il ministro della Salute Roberto Speranza è convinto che i numeri peggioreranno ancora: l’Rt nazionale, domani, supererà la soglia di 1.

L’intento è quello di individuare i nuovi focolai e isolate le zone ad alto rischio. In questo caso le limitazioni saranno evidenti, con la chiusura della maggior parte delle attività. Proprio per questo il Governo ha promesso che i ristori per coloro che dovranno affrontare le settimane di serrate, arriveranno al più presto.

Commenti

Condividi le tue opinioni su La Sesia

Caratteri rimanenti: 1500