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Chiesa della Beata Vergine Assunta

Omaggio ad Angelo Gilardino, illustre figlio di Asigliano

Il 14 maggio in paese concerto dedicato al chitarrista di fama mondiale

Angelo Gilardino

Angelo Gilardino

Asigliano, Concerto dedicato ad Angelo Gilardino: l'appuntamento è per sabato 14 maggio alle 20,45 nella chiesa parrocchiale della Beata Vergine Assunta. "Durante la settimana della festa patronale, grazie al fondamentale sostegno della Cassa di Risparmio di Vercelli, il Comune di Asigliano, i promotori sono stati il sindaco Carolina Ferraris e il parroco don Gianfranco Brusa, rende omaggio ad Angelo Gilardino, l'illustre concittadino morto il 14 gennaio di quest'anno e considerato un riferimento assoluto non solo per i chitarristi - spiegano dalla Camerata Ducale - Gilardino è infatti stato un grande interprete, didatta e compositore capace di segnare profondamente il suo tempo".

L'occasione per celebrare questa figura di livello internazionale nasce dall'incontro artistico tra il contrabbassista Massimo Ceccarelli, amico di Gilardino, e Guido Rimonda, violinista e direttore musicale dell'Orchestra Camerata Ducale. Con loro ad Asigliano suonerà l'Ensemble da camera della Camerata Ducale

"Il concerto è incentrato sull’esecuzione di due partiture molto significative - proseguono dalla Camerata Ducale -. La prima, naturalmente di Gilardino, è proprio il Concerto di Asigliano, opera del 2019 concepita durante il periodo del lockdown e scritta per contrabbasso solista, quartetto d’archi, flauto, clarinetto e fagotto".

Di essa l'autore, molto legato al suo paese d'origine nel quale ha vissuto a lungo, ha detto: "in questi giorni di terribile angoscia per tutti, gli anni – mai dimenticati – dell’infanzia mi sono tornati in mente con fortissima intensità. Il concerto è una rievocazione musicale della prima età rivista oggi, dal pozzo della vecchiaia, come una speranza di vita". 

"Il secondo brano è il Concerto dell’Arpeggione di Franz Schubert, nella versione per violino e orchestra da camera realizzata sempre da Gilardino nel 2010 su suggerimento di Filippo Michelangeli, direttore della rivista Suonare - spiegano dalla Camerata Ducale - Guido Rimonda ha in seguito revisionato la partitura e la parte del violino solista, suggerendo modifiche e aggiungendo delle arcate. Nel complesso, un omaggio rigoroso a un artista che ha saputo spaziare in tutto il mondo mantenendo sempre un legame autentico e profondo con le sue origini e con il suo paese". 

Angelo Gilardino, nato nel 1941, inizia la carriera concertistica nel 1958, dedicandosi soprattutto al nuovo repertorio per chitarra, e molti compositori gli affidano le prime esecuzione di opere scritte m appositamente per lui. Nel 1967 le Edizioni Bèrben gli affidano la direzione della collezione per chitarra che porta il suo nome. Insegna al Conservatorio Vivaldi di Alessandria, all'Accademia Perosi di Biella e tiene masterclass in Conservatori e Accademie di molti Paesi europei. Come
musicologo, ritrova opere di Respighi e Asafiev, cura l'Andrés Segovia Archive e per 8 anni dirige la Fondazione Segovia di Linares. Morto nel 2022, è oggi considerato un riferimento mondiale nel settore della chitarra.

Massimo Ceccarelli, contrabbassista e compositore formatosi al Conservatorio di Santa Cecilia e premiato in Concorsi internazionali, ha lavorato anche per il cinema e il teatro. Primo contrabbasso dell’Orchestra Roma Sinfonietta, formazione di riferimento di Ennio Morricone, collabora con i più celebri gruppi di musica contemporanea e con compositori come Kancheli, Sciarrino, Reich.

Guido Rimonda, violinista tra i più celebri e interessanti della sua generazione nonché fondatore della Camerata Ducale, è l'artefice della riscoperta di G. B. Viotti, autore al quale si dedica da decenni sia come direttore musicale del Viotti Festival di Vercelli, sia con un'importante attività discografica per Decca Universal e con la pubblicazione degli spartiti viottiani per l'editore Curci.

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