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Regione Piemonte

Via Francigena: il percorso per i disabili passa anche per Santhià

Il Comune vercellese candidato al bando "accessibilità dei percorsi turistici"

Santhià Via Francigena

Una delle sagome del pellegrino presente sul territorio santhiatese

Il Piemonte candiderà la "Via Francigena For all" al bando dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per "l’accessibilità dei percorsi turistici".

Il piano prevede l’adeguamento di strutture e percorsi distribuiti in 250 chilometri in 47 Comuni sui 650 chilometri complessivi dell’itinerario che attraversa 4 parchi naturali, collegando 107 Comuni di cinque province: Torino, Vercelli, Biella, Asti e Alessandria. A questa direttrice si affianca la variante della Valle di Susa che con due rami provenienti dal Colle del Monginevro e dal Colle del Moncenisio, passando per Torino, raggiunge Vercelli per congiungersi infine all’itinerario principale. 

Nella nostra provincia sarà candidata Santhià, con il tratto vercellese del cammino intrapreso nei secoli da migliaia di pellegrini diretti a Roma, inserito nella via Francigena canavesana. “Il piano illustrato dall’assessore Poggio - commenta il presidente della commissione Ambiente di Palazzo Lascaris, Angelo Dago - prevede l’adeguamento di strutture e percorsi distribuiti lungo tutto l’itinerario della Via Francigena, in modo che le persone disabili possano godere della possibilità di visitare i nostri territori, i nostri musei, i nostri patrimoni culturali”. “Ho accolto con grande entusiasmo - conclude il presidente della commissione Sanità Alessandro Stecco - la notizia dell’adeguamento degli itinerari francigeni ad ogni diversa abilità. Non solo perché sono suggestivi cammini di fede, ma anche percorsi che attraversano un’immensa ricchezza culturale, storica e paesaggistica, che deve essere valorizzata e resa accessibile. Il Piemonte e il Vercellese sono pronti alla sfida del turismo ‘multi-abile’ e sono orgoglioso che questi territori possano essere fruibili anche dai tanti volontari che potranno accompagnare lungo questo percorso i loro amici o familiari che necessitano di assistenza”.

"Lavoriamo in sinergia per attrarre tutti i fondi messi a disposizione dall’Europa e dal ministero per incrementare l’offerta turistica rendendola accessibile a tutti – sottolinea l’assessore alla Cultura Turismo e Commercio Vittoria Poggio – Soltanto in Piemonte le persone disabili sono 217.820 ovvero il 5,1% della popolazione, un dato che ricalca il 5% a livello nazionale. Abbiamo le competenze ma soprattutto la volontà di proseguire il lavoro di abbattimento delle barriere per dare a tutti la possibilità di visitare i nostri paesaggi, i nostri musei, i nostri patrimoni culturali". Il progetto ha un valore di 1,7 milioni, prevede interventi come la mappatura dell’itinerario nei due tratti Canavesano e Valsusino per rendere fruibili 20 luoghi culturali (in via di definizione) 365 giorni l’anno migliorandone l'accessibilità. "Si tratta in particolare di replicare l'esperienza e le conoscenze acquisite attraverso l’iniziativa “Chiese a porte aperte” – aggiunge l’assessore Poggio - un sistema unico in Italia di prenotazione, apertura e narrazione automatizzata, tramite smartphone del patrimonio culturale ecclesiastico, che può essere esteso ad altri beni culturali presenti lungo il tracciato della Via Francigena".

Con il coinvolgimento degli enti territoriali, comunità locali e associazione europea delle Vie Francigene, saranno attivati tirocini lavorativi rivolti ai soggetti portatori di disabilità da effettuarsi presso le strutture di accoglienza (ricettive, della ristorazione etc) e presso gli uffici d’informazione presenti lungo l'itinerario della Via Francigena per offrire un'opportunità di inserimento lavorativo nel contesto turistico territoriale. Una linea d'intervento che si pensa possa coinvolgere almeno 30 persone. Le azioni verso il pubblico comprenderanno: campagne stampa e digital e social media marketing, creazione di pagine web dedicate al progetto e alle esperienze costruite sul tema, inserimento nelle campagne di co-marketing, promozione dedicata in occasione di fiere, eventi speciali, presentazioni e campagne tv. Le attività rivolte al lato "commerciale" si svilupperanno con l’inserimento del tema nei workshop tematici dedicati ai prodotti Cultura, Outdoor, Enogastronomia; in educational tour dedicati a tour operator, in roadshow di presentazione e infine in viaggi stampa specifici.

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