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Comune di Borgosesia

Rimborsopoli: il Prefetto sospende Paolo Tiramani dal ruolo di sindaco

"Applicata la legge Severino, norma iniqua . Resto comunque deputato"

Paolo Tiramani

Paolo Tiramani, sindaco di Borgosesia ora sospeso dal Prefetto di Vercelli

Borgosesia: il prefetto di Vercellli ha sospeso Paolo Tiramani dal ruolo di sindaco. "Il Prefetto ha deciso: a seguito della sentenza non definitiva del 14 dicembre (un anno e 5 mesi: condanna della Corte di Appello di Torino al termine del processo bis per il caso Romborsopoli), stabilendo di sospendermi dal ruolo di sindaco in ottemperanza alla Legge Severino che prevede che anche in caso la sentenza non sia definitiva, si venga sospesi dal ruolo di sindaco ma non da quello di deputato. Una legge osteggiata, perché incoerente, ma ancora attiva" commenta Tiramani. 

Il deputato borgosesiano precisa inoltre: "Sono molto rammaricato per questo provvedimento, che ritengo iniquo oltre che intempestivo – dice Tiramani – la condanna non è definitiva, ci sarà ancora un grado di giudizio, inoltre mancano solo due mesi alle nuove elezioni, alle quali non parteciperò come ho già ampiamente dichiarato. Il buonsenso avrebbe voluto che l’attività del Comune potesse continuar fino alla fine, senza scossoni burocratici: la Legge Severino è stata varata nel 2012 - prosegue - e da allora non si contano le proposte di variazione depositate in Parlamento, perché in questi anni l’esperienza ha mostrato che molti amministratori vengono sospesi e poi riabilitati per sentenze successive favorevoli, ma intanto il Comune va in regime provvisorio, con danni che in questo periodo si ripercuotono anche sul Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza".

Tiramani potrebbe ricorrere contro la decisione del prefetto e, come lui stesso afferma, addirittura viene anche invitato a farlo dalla stessa Prefettura nella notifica dell’atto di sospensione: "ma il tempo che mi rimane come sindaco di Borgosesia è troppo poco per avere soddisfazione - aggiunge -. Già una volta ho fatto ricorso contro la decisione della Prefettura ed ho vinto, venendo reintegrato nel mio ruolo. Un precedente di cui si sarebbe, penso, dovuto tenere conto; invece, nell’atto mi si invita a ricorrere, in modo quasi beffardo, ben sapendo che i tempi della magistratura non sono compatibili con un mio nuovo ricorso: servono 60 giorni per fissare una nuova udienza - e a quel punto, anche vincendo, non avrei soddisfazione perché il mio mandato sarà già terminato per scadenza naturale".

Questo, per il deputato borgosesiano, non vuol dire abbandonare il Comune: "La sospensione implica che non avrò più potere di firmare gli atti dell'ente - spiega Tiramani – ma non mi impedisce di rimanere a disposizione dei cittadini che avranno bisogno di me: ci sono sempre stato, per tutti, e ci sarò ancora. La Legge Severino, che mi sospende come sindaco, mi conferma invece come deputato: il mio ruolo di rappresentante dei cittadini dunque rimane, così come la mia disponibilità ad ascoltare e supportare chi avrà bisogno di me. Sarò affiancato, nei prossimi due mesi, dal mio vicesindaco, una persona capace e disponibile – conclude – nominata a gennaio nella consapevolezza che la città deve avere una guida onesta, salda, forte e competente. Tutte doti che Fabrizio Bonaccio ha in abbondanza".

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