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Ciclismo

Il passaggio della "Milano-Torino" nel Vercellese

La "classica" più antica del mondo sulle strade della nostra provincia

Milano Torino 2022

Il passaggio della Milano-Torino 2022 (foto Giorgio Morera)

Una piccola porzione di territorio vercellese e la periferia del capoluogo quest’oggi, mercoledì 16 marzo, hanno accolto il passaggio della “Milano-Torino” (di 199 chilometri), storica corsa ciclistica con 146 anni di storia (la prima edizione, infatti, risale, al 25 maggio 1876).

Il gruppo dei corridori, partito alle ore 11.46 da Magenta, ha percorso in maniera compatta i primi 40 chilometri, per poi lasciare scattare un terzetto composto da Daniel Viegas (Eolo-Kometa), Martin Marcellusi (Bardiani-CSF-Faizanè) e Paun Diego Alba (Drone Hopper-Androni Giocattoli). Arrivando da Borgo Vercelli, senza transitare in paese ma lungo la SP11 Tangenziale Nord, i tre uomini al comando sono giunti a Vercelli con oltre 3 minuti di vantaggio, registrando complessivamente una media di 45,7 km/h (nella prima ora di gara), progressivamente poi aumentato a 5 minuti una volta superati Cascine Strà, San Germano Vercellese e Santhià.

Milano Torino (foto Morera)

La classica a due ruote, che dopo 15 anni è tornata ad essere organizzata nel mese di marzo (anziché a fine stagione, tra settembre e ottobre), è proseguita poi verso Cavaglià e Viverone, fino a entrare nel Canavese e nel Torinese. Niente arrivo sulla collina di Superga, quest’anno si è optato per il traguardo sul lungo rettilineo finale di Rivoli, in corso Francia, particolarmente adatto ai velocisti.

Tra i nomi più quotati dei partecipanti alla “Milano-Torino” figuravano gli italiani Vincenzo Nibali e Diego Ulissi (vincitore della corsa nel 2013), lo slovacco Peter Sagan e il britannico Mark Cavendish. Tornando brevemente alla cronaca, a 100 chilometri dall’arrivo il distacco tra i fuggitivi e gli inseguitori si era notevolmente dimezzato, con soli 2’ 10” e una media sui 43 km/h. Un vantaggio annullato a soli 20 chilometri dal termine, nei pressi di Drubiaglio (frazione di Avigliana), con il gruppo tornato unito. Dopo una volata agguerritissima, ad aggiudicarsi l’edizione 2022 della corsa ciclistica più antica del mondo, è stato il sopracitato Cavendish del team “Quick Step-Alpha Vinyl” (detto “Cannonball”), uno dei favoriti, con il tempo di 4h 31’ 22”, seguito dal francese Nacer Bouhanni (Arkéa Samsic) e dal norvegese Alexander Kristoff (Intermarché-Wanty Gobert). I migliori risultati tra gli italiani sono il sesto posto di Andrea Vendrame (AG2R Citroën) e la nona posizione di Simone Consonni (Cofidis). L’odierna “Milano-Torino”, come ben possono confermare gli appassionati di ciclismo, è stata il preludio ad un’altra competizione, la Classicissima, ovvero la “Milano-Sanremo” di 293 chilometri in programma per questo sabato 19 marzo.

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