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Solidarietà

Trino: partiti i camion con 70 bancali per l'Ucraina

Raccolta organizzata da Comune, Gruppo Alpini, Aoct, Protezione civile e carabinieri in congedo

Trino pro Ucraina

Il gruppo di volontari in partenza per l'Ucraina

Sono partiti i camion con oltre 70 bancali di aiuti per il popolo ucraino ed è partito anche Franco Di Liberti, punto di riferimento per gli aiuti trinesi, che è volato in Polonia dall’amico Davide Guazzone. Insieme seguiranno la parte logistica e distributiva degli aiuti nei campi di accoglienza al confine con l’Ucraina.

Il primo camion è partito martedì, pieno di prodotti alimentari, medicinali, abbigliamento invernale e coperte. Di Liberti spiega: "Il primo camion arriverà a destinazione nella mattinata di venerdì, il secondo è stato caricato giovedì pomeriggio a Trino per la successiva partenza. Mi sta contattando tantissima gente per continuare questa raccolta di aiuti. Si va avanti e vorrei che sempre più persone fossero sensibilizzate da quanto stiamo facendo". Di Liberti conclude: "Da sempre lo slogan della mia vita è 'fare del bene fa bene'". Dal Comune di Trino alla partenza del primo camion hanno scritto: "Sono immagini che ci emozionano. Siamo orgogliosi dell'enorme cuore dei nostri cittadini. In pochi giorni siamo riusciti a caricare circa 70 bancali di prodotti a sostegno della popolazione ucraina coinvolta nel conflitto con la Russia. Un magnifico esempio di solidarietà e civiltà di cui avevamo bisogno in queste settimane cupe. E non è finita qui. Venerdì partirà un nuovo carico con tutto quello che abbiamo raccolto con le vostre generose donazioni. Per chi fosse interessato a consegnare ulteriori prodotti, l'invito è quello di scrivere alla seguente mail: [email protected] o contattare il numero 333-4592967".

C’è poi l’aspetto riguardante i cittadini ucraini in arrivo a Trino e dal Comune spiegano cosa fare: "Inviare una mail a [email protected] con l’invio dei seguenti dati per ogni componente: nome, cognome, data e luogo di nascita, contatto telefonico valido, luogo di domicilio, status vaccinale. Alla stessa mail va inviata copia del passaporto di ogni soggetto giunto in Italia e ospitato. Sulla pagina Facebook nei commenti sotto il post si trova la dichiarazione di ospitalità compilata in tutte le sue parti che andrà inviata unitamente a quanto sopra con i dati del soggetto ospitante. Sarà premura del Comune inoltrare tutta la documentazione agli enti preposti: Questura, Carabinieri, Polizia Locale e Asl di competenza. Le medesime contatteranno i soggetti per opportuni approfondimenti o chiarimenti del caso. E’ fondamentale e indispensabile che queste informazioni siano fornite in forma completa e per tutti i soggetti. Si ricorda inoltre che per coloro che, con figli in età scolastica, desiderano procedere all’inserimento, è sufficiente contattare o recarsi presso la segreteria dell’istituto scolastico e procedere alla domanda di iscrizione. Già dal giorno successivo è possibile frequentare le lezioni in classe. La mail è a disposizione anche per richieste di chiarimenti o delucidazioni".

Tornando agli aiuti diretti in Polonia da Davide Guazzone, il sindaco Daniele Pane aggiunge: "Grazie infinite a tutti i volontari e in particolare a Davide Guazzone e Franco Di Liberti che saranno sul posto per smistare le tantissime cose ricevute da tanti trinesi e tantissimi non trinesi". “Sostieni la popolazione ucraina” per la raccolta fondi, cibo a lunga conservazione e abbigliamento, prodotti per bambini e primo soccorso, è stata organizzata dal Comune di Trino in collaborazione con il Gruppo Alpini di Trino, l'Aoct, la Protezione Civile e i Carabinieri in Congedo. Sui social sono tanti gli esempi di chi ha donato nei giorni scorsi: le scuole, come l’Alberghiero “Sergio Ronco”, e l’Istituto Comprensivo che ha effettuato una raccolta tra insegnanti e allievi. I bambini della scuola materna del Comprensivo hanno anche realizzato l’arcobaleno della pace mandando un abbraccio virtuale ai bimbi che stanno soffrendo: le maestre ed i bambini, in collaborazione con il Comune di Trino, hanno dato il loro piccolo contributo in materiale didattico, per dare un concreto aiuto alla popolazione ucraina.

La Pro Loco Trino ha partecipato attivamente e dal suo profilo Facebook ha scritto: "Solidarietà, Trino sa cosa significa. Abbiamo riscontrato anche questa volta che la macchina del volontariato si è attivata. Grazie a tutti i volontari. Grazie al Comune e a chi ci dà l'opportunità di aiutare concretamente. Noi del direttivo Pro Loco, nel nostro piccolo, abbiamo scelto di aiutare con medicinali, materiale di primo soccorso, articoli per il nutrimento dei più piccoli e per i grandi. Ringraziamo di tutto cuore la "Farmacia Ospedale" di Trino che si è resa disponibile ad effettuarci ordini di grosso quantitativo e che ha contribuito al nostro aiuto. Grazie ai titolari e alle collaboratrici". E gli esempi tra associazioni e privati sono tantissimi.

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