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Crescentino

A passeggio tra storia e curiosità per festeggiare le donne

Tappe per ricordare le figure che hanno fatto la storia della comunità

Crescentino festa della donna

Crescentino: a passeggio tra storia e curiosità per festeggiare tutte le donne. La camminata organizzata dalla Cri insieme ad Anpi, Lilt e Associazione Mamme e bambini in difficoltà si è snodata tra le vie del paese, a tappe, per ricordare le donne che hanno fatto la storia della comunità.

"Dopo essere partite da parco Rita Levi Montalcini abbiamo raggiunto via Bolongara, piazza Ierinò per ricordare le due sorelle morte tragicamente e le scuole elementari dove, in un  mondo ancora prevalentemente femminile, sono state educate tante generazioni di maschi e femmine - spiegano gli organizzatori - in via Tournon abbiamo potuto ammirare  tutti i cartelloni dei regnanti del Carnevale appesi ai balconi con la testimonianza di Lorella Novo, Papetta 1980, presente alla camminata. Alla confraternita di San Michele siamo stati accolti dalla volontarie, abbiamo poi raggiunto il santuario della Madonna del Palazzo per un momento di raccoglimento. All’area fitness Nicoletta Ravarino un breve intervento sulla salute femminile per illustrare il messaggio della panchina viola presente in loco, la panchina della gentilezza. Al momento deve ancora essere completata e poi sarà inaugurata, inoltre, verso la fine di marzo, mese dell’endometriosi, realizzeremo una panchina gialla per ricordare quella malattia sociale. Davanti al centro Lidia Fontana, Federica Ferrarotti per l’Anpi ha fornito informazioni sulla donna a cui è stato intitolato il centro. Chiara Brandimarte ha spiegato la funzione del centro d’ascolto della Cri locale e davanti all’istituto Minella c’è stata l’ultima tappa. La camminata è terminata in Piazza Caretto per donare un omaggio alle donne crescentinesi per il loro impegno nel sociale".

“Diciamolo con un fiore!” ovvero un omaggio floreale per tributare un sentito grazie per chi ha dato tempo e passione nel lavoro o nel volontariato: Paola Zanero e Graziella Rivalta  volontarie di Croce rossa, Tourja Bouksibi  associazione Donne e bambini in difficoltà, alla maestra Egle Bagnasacco, all’educatrice Gabriella Arlotta, a Marisa Riccardi colonna portante  dell’Infermeria Santo Spirito, a Vanna Fasciola storica fiduciaria della Lilt e attiva animatrice di associazioni e campagne per la prevenzione e la salute, ad Angela, Francesca e Patrizia in ricordo della cuoca delle scuole Aldina Abbondanzieri, rimasta nei cuori di tutti.

"Grazie infine ad Antonella Dassano, Franca Milan e Rossella Stoppa per essere presenti, disponibili a collaborare per rendere possibili giornate come questa -  dicono gli organizzatori - l’omaggio floreale è stato donato dagli studenti del Calamandrei, Lina ne ha curato la presentazione".

Non solo. L’appuntamento di sabato a Lamporo è stata un’occasione per ammirare nuovamente la panchina realizzata da Maria Giulia Alemanno, incentrata sulla libertà della donna. Sono stati presentati al pubblico: “I nostri cinque anni di attività con Rompi il silenzio”, volume realizzato da Croce Rossa, e “Lamporo nelle menti e nei cuori”, e  le video testimonianze che fanno parte del progetto Banca della memoria; molto intensi i momenti in cui il breve video ha mostrato attimi salienti delle videointerviste a Savina Bosso, Ernesta Cazzoletti, Giuseppe Cavaglià, Delio Pegorin, con aneddoti su episodi d’infanzia di molti anni fa, frammisti ai ricordi di guerra dei bambini di allora. 

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