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Parola ai lettori

"I problemi nel trasporto pubblico non sono solo 'colpa' del Green pass"

Le considerazione del sindacato Cambia-Menti M410

Atap

Gentile direttore, ecco il testo della lettera che abbiamo inviato ad Atap.

Spettabile Atap spa, 
                           la scrivente segreteria del sindacato Cambia-Menti M410 espone quanto segue. Visto il malcontento generale che in questi ultimi giorni si è creato relativamente alla riduzione del servizio di trasporto pubblico, in concomitanza con la capienza ridotta all'80% e con la mancanza di autisti idonei alla guida, è doveroso informare il pubblico che tali circostanze non sono dovute solo al fatto che alcuni autisti non sono dotati del green pass, come si vuole fare credere all’opinione pubblica! Molto personale addetto alla guida è costretto ad assentarsi per motivi di salute anche per via dei turni a nastro, di 13/14 ore al giorno, a dir poco stancanti sia a livello mentale quanto a quello fisico, tenuto conto delle sole 9 ore di riposo che intercorrono tra un turno e l'altro. Bisogna poi tenere conto del fatto che sempre meno persone sono interessate a fare il lavoro di autista per via dei contratti di lavoro che puntano sempre più al ribasso nella retribuzione, senza mai prevedere maggiori riconoscimenti per un lavoro notoriamente “usurante” a tutti gli effetti di legge. Le informazioni trasmesse dai media ci comunicano che la situazione in altre città d'Italia non è migliore della nostra, altro motivo per non puntare il dito sempre e solo contro gli autisti di Atap. Genitori infuriati che nonostante abbiano pagato abbonamenti devono chiedere sempre permessi per portare e prendere i propri figli a scuola, interventi delle forze dell'ordine per garantire sicurezza nelle autostazioni! Gestione che i soli autisti non riescono più a gestire, creandosi ritardi sulle partenze e di conseguenza mancate coincidenze con altri bus. Vogliamo ricordare che, anni fa, gli autisti avevano un supporto da parte dei verificatori e anche da parte dei Capo movimenti, soprattutto in quelle fermate e/o autostazioni dove il numero dei passeggeri era notevole. Purtroppo anche questo supporto è venuto a mancare, perché entrambi quelle categorie sono sempre in linea per la carenza del personale viaggiante (autisti). Con l’adeguata collaborazione da parte di tutti e con i dovuti riconoscimenti, anche economici, con una qualità di vita più dignitosa e con il dovuto rispetto, si invitano tutte le parti coinvolte nel processo di organizzazione del trasporto pubblico a trovare un equilibrio per tutti, per tornare veramente ad una vita lavorativa migliore per tutti. Grazie per la vostra collaborazione e cordiali saluti.

La Segreteria Nazionale di Cambia-Menti M410

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