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Assessorato all'agricoltura

Piemonte: riunito il tavolo del latte per superare la crisi

Il commento di Coldiretti Vercelli Biella

Latte

In attesa dei risultati del tavolo latte nazionale, che si è riunito più volte al Mipaaf, la Regione Piemonte ha riunito la filiera del latte piemontese al fine di avviare un confronto sulle tematiche della crisi segnalate dal comparto agricolo.

Tra le principali problematiche emerse si segnalano gli aumenti dei costi della produzione dovuti all’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia necessari per l’allevamento. Per l’assessore all’Agricoltura Marco Protopapa a fronte di queste criticità occorre dare risposte al mondo produttivo attraverso un’equa remunerazione del latte ai produttori. L’assessore ha inoltre convenuto con i partecipanti la necessita di puntare a questo imprescindibile obiettivo attraverso la promozione del latte piemontese e un ponderato utilizzo dei fondi mesi a disposizione dalla futura Pac, con particolare riferimento alla futura programmazione dello sviluppo rurale che sarà definita nel corso dei prossimi mesi. Per questo motivo la Regione si impegnerà a rappresentare queste esigenze su tutti i tavoli di confronto con le altre regioni e il ministero. Al tavolo erano anche presenti i rappresentanti dell’industria di trasformazione che hanno condiviso l’opportunità di fare sistema nella consapevolezza che la difesa del latte piemontese possa portare valore aggiunto a tutti i soggetti della filiera e possa contribuire a superare le difficoltà di questo momento.

"Sicuramente positivo un tavolo di confronto sul comparto latte su cui gravano forti speculazioni di alcuni caseifici che abbassano il prezzo pagato agli allevatori che devono già far fronte agli aumenti delle materie prime schizzate alle stelle con il mais che registra +50%, la soia +80% e le farine di soia +35% rispetto allo scorso anno”. E’ quanto commentano Roberto Moncalvo presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa Delegato Confederale sulla riunione della filiera latte piemontese convocata dalla Regione alla presenza dell’assessore all’Agricoltura, Marco Protopapa.

“Serve, però, concretezza per cui abbiamo chiesto sostanzialmente 3 punti prioritari che possano portare una crescita economica alle imprese ed al territorio – evidenziano il presidente di Vercelli-Biella Paolo Dellarole e il direttore Francesca Toscani - È necessario tornare a parlare di prezzo indicizzato Piemonte, concertato in Regione con anche la parte industriale e che tenga conto della destinazione d’uso del prodotto finale e del mercato sul quale è collocato. Creare sinergie che generino economia anche all’indotto del lattiero-caseario piemontese è un altro obiettivo fondamentale, insieme all’attenzione che abbiamo chiesto all’assessore Protopapa affinché vengano date le risorse, della misura 4.2 relativa all’agroindustria, del prossimo Psr solo a quei caseifici che si impegnano veramente a valorizzare il latte piemontese, visti già i 13 milioni di euro che col Psr 2014-2020 ha ricevuto l’intero comparto, non sempre mettendo al centro le produzioni locali. Infine – concludono Dellarole e Toscani – chiediamo per l’ennesima volta i dati, relativi alle singole industrie  e non solo in forma aggregata, delle importazioni di latte dall’estero che, oltre ad essere di dubbia qualità, aumenta il fenomeno speculativo. Bisogna passare dalle parole ai fatti per poter dare ulteriore economia e futuro a tutte le imprese zootecniche da latte del Piemonte”.

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