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Borgosesia - Festa dello Sport

"Green pass: obbligo nazionale, non un capriccio dell'amministrazione"

La "certificazione verde" scatena polemiche sui social

Green pass

Borgosesia, festa dello sport: polemiche sui social sull'obbligo per il Green pass e dichiarazioni sfidanti di chi dice di sapere che in altre località si sono fatte manifestazioni a cui si poteva accedere senza alcuna limitazione. La "certificazione verde" scatena gli irriducibili in vista della due giorni di festa prevista per il fine settimana, e allora si impone la necessità di fare chiarezza. "Ho letto sui social che molti sostengono di essere andati alle feste dei paesi vicini senza dover esibire il green pass, e si fregiano di voler essere liberi di partecipare agli eventi pubblici senza tale lasciapassare - commenta il sindaco Paolo Tiramani - e quindi mi preme spiegare a tutti che il fatto che il Green Pass è un obbligo previsto dal D.L. 52/2021, integrato al D.L. 105/2021 e dal D.L. 111/2021 che prescrivono, nello specifico di una manifestazione come la nostra, a quali regole si devono attenere gli organizzatori. Non ci inventiamo nulla, dunque, ma ci atteniamo, come abbiamo sempre fatto e come è doveroso, alla normativa nazionale, nella tutela dell’ordine e della salute pubblica".

Cosa prevede la normativa? "Nel caso di eventi all’aperto in spazi privi di specifici o univoci varchi di accesso, ad esempio 
piazze - spiega il sindaco - gli organizzatori informano il pubblico, con apposita segnaletica, dell’obbligo di certificazione verde Covid-19 per accedere all’evento in questione. In caso di controlli a campione, il soggetto privo di certificazione sarà
sanzionabile".

A quanto ammonta la sanzione? La sanzione per chi accede all’area dell’evento senza certificazione ammonta a 400 euro.
"Se fosse possibile ritornare a fare festa tutti insieme senza alcuna limitazione sarebbe una vera gioia per tutti noi consentire la massima libertà di accesso a tutti - prosegue Tiramani - ma, a prescindere dalle convinzioni personali di ciascuno, ci sono delle regole ben precise che valgono a livello nazionale e alle quali noi amministratori pubblici abbiamo l’obbligo di attenerci. L’organizzazione di manifestazioni come quella del prossimo weekend avviene in stretta collaborazione con la Prefettura, che ci fornice le necessarie autorizzazioni sulla base del rispetto delle normative vigenti. Vi assicuro che è così ovunque, perché non può essere altrimenti. Dunque, per il bene di tutti, per la tutela della nostra salute e per non incorrere in spiacevoli e salate sanzioni, atteniamoci tutti alle regole ed evitiamo polemiche inutili".

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