cerca

Borgo Vercelli

Geddo fa marcia indietro: "Non mi candido a sindaco"

"L'impegno come insegnante mi impedisce di fare bene le due cose"

Luigi Geddo

"Il mio impegno scolastico mi impedirebbe di svolgere al meglio gli oneri della carica di sindaco, pertanto ho deciso di non candidarmi. Ringrazio chi ha creduto nella formazione della lista e la popolazione del paese che mi ha dimostrato apprezzamento per l’idea".
Luigi Geddo ha ufficializzato la sua non candidatura a sindaco alle Comunali del 3 e 4 ottobre a Borgo Vercelli.
Geddo aveva lanciato la sua candidatura a sindaco già a fine 2020. Insegnante al “Cavour” di Vercelli, classe 1963, già in amministrazione oltre venticinque anni fa, avrebbe puntato ad avere un paese sostenibile, ecologico e verde, più tecnologico, e avrebbe voluto proporsi alle elezioni con una lista composta da volti nuovi.
"La mia lista non viene presentata – sottolinea Geddo - Lo spostamento delle elezioni ad inizio ottobre non mi ha consentito di avere il part-time a scuola e quindi con l’impegno a tempo pieno come insegnante, non avrei potuto dedicare il tempo giusto e necessario al Comune e alla carica di sindaco. Piuttosto che svolgere due compiti insieme ma fatti male, preferisco svolgerne uno solo nel migliore dei modi. Inoltre è difficile comporre una lista di candidati, servono i numeri. Ringrazio chi aveva aderito al progetto: mi sarebbe piaciuto fare il sindaco di Borgo Vercelli, ma in questa situazione non me la sentivo di offrire un brutto servizio al paese e alla cittadinanza. Mi sarebbe piaciuto molto confrontarmi con Mario Demagistri. Purtroppo all’interno del gruppo non abbiamo trovato un’altra persona disposta a candidarsi a sindaco e quindi non si fa la lista".

Commenti

Condividi le tue opinioni su La Sesia

Caratteri rimanenti: 1500