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Comune di Santhià

L'assessore al Bilancio Aureliana De Sanctis si dimette

Motivo: la questione della società Sviluppo Santhià srl e i suoi debiti

Aureliana De Sanctis

Aureliana De Sanctis

Santhià: Aureliana De Sanctis si è dimessa da assessore al bilancio. “Lei non ha rispettato, una volta di troppo, la mia figura” scrive nella lettera indirizzata al sindaco Angelo Cappuccio. Al centro del dissidio la questione della Sviluppo Santhià srl, che dal bilancio chiuso a fine 2020 risulta avere due milioni e mezzo di euro di debiti. “Io non ne sapevo nulla fino a pochi giorni fa. E come me nemmeno la giunta, il consiglio, il reparto amministrativo e i cittadini” lamenta De Sanctis.

Sviluppo Santhià srl è la società interamente partecipata dal Comune cui spetta la gestione dell'area produttiva Pip, quella che si trova in regione Moleto a pochi passi dal casello autostradale. Negli anni l'ente ha accumulato enormi debiti, che il Comune sta ripagando con un piano di rientro stipulato con la Regione. Il valore è di circa tre milioni e mezzo di euro.
“Ogni anno nel bilancio venivano accantonati circa 80.000 euro per coprire le perdite – aggiunge De Sanctis – Così abbiamo fatto anche in questo 2021. Peccato che dopo poco ho scoperto che i debiti sono saliti a 2,5 milioni di euro”. E' il segno che la Sviluppo Santhià è stata svalutata, afferma De Sanctis: ora il valore dei lotti è diminuito drasticamente. “Non entro nel merito delle decisioni prese in seno alla società partecipata, perché non mi compete - precisa l'ex assessore - Tuttavia io e le altre persone interessate dovevamo essere messe al corrente”.
De Sanctis sottolinea come la notizia sulla Sviluppo Santhià le sia arrivata solo nel pomeriggio di venerdì 6 agosto, “ultimo giorno utile per inviare il bilancio delle società partecipate allo Studio esterno che si occupa di elaborare il piano consolidato del Comune (quello che unisce in un'unica “fotografia” i conti del Comune e quelli delle sue partecipate, ndr). E questo senza una riga di spiegazione”. Pensare, rincara l'assessore dimissionario, che il bilancio di Sviluppo Santhià è datato 28 maggio 2021. “Quindi ci sarebbe stato tutto il tempo per informarci - sottolinea – Se ciò fosse avvenuto, avrei tenuto un atteggiamento più prudente nel redigere il bilancio 2021”.

A questo episodio si somma poi una tensione presente da tempo. “Che mi sia stata resa difficile la vita attraverso un ostruzionismo spesso nascosto è un dato di fatto e non un mistero per i cittadini” sottolinea l'ex assessore. Ad esempio De Sanctis cita la revoca della delega sulla società Sviluppo Santhià, che proprio lei ha gestito fino al 2018.
Poche ora fa, così, la decisione di uscire dalla giunta è stata comunicata al sindaco. “Resterò in carica in consiglio come indipendente, in quanto terza eletta nelle scorse elezioni” precisa però l'ex assessore. A proposito di elezioni: il prossimo 3 e 4 ottobre si tornerà alle urne per eleggere il nuovo sindaco. De Sanctis si candiderà? Al momento una risposta non c'è: lo si saprà a breve.

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