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Cigliano

Dall'America piante rare scovate nei campo tra le erbacce

Le ha scoperte Michele Formia, appassionato di botanica

Glicine tuberoso

Glicine tuberoso (Apios americana)

Cigliano: arrivano dall'America e da qualche tempo si sono stabilite nei campi ciglianesi. Due piante rare, la Morella della Carolina e il Glicine Tuberoso, sono state scoperte tra le cosiddette “erbacce” che crescono sul territorio. A scovarle è stato Michele Formia, appassionato di botanica e di fotografia naturalistica che spesso sonda il territorio alla ricerca di nuove specie vegetali. “La Morella della Carolina, nome scientifico Solanum carolinense, appartiene alla famiglia delle Solanacee, la stessa di pomodori, patate, melanzane” spiega Formia. La pianta è stata notata in una traversa di via Professor Marchisio, anche se in precedenza c'era già stato un avvistamento a Tronzano. La sua terra di origine sono i due Stati della Carolina del nord e del sud, che le danno il nome. “Le foglie sono dotate di molte spine, mentre i frutti sono rotondi di colore giallo-verdognolo. Non sono commestibili, anzi, sono tossici a motivo dell'alto contenuto dell'alcaloide solanina” avverte Formia.

Dal medesimo continente proviene il Glicine tuberoso (Apios americana) della famiglia delle Fabacee o Leguminose. Anch'essa, come la Morella, è molto resistente: da alcune stagioni cresce intorno alle piante di granoturco in un campo, posto in corrispondenza del bivio tra la provinciale per Rondissone e strada Lotti. “Il proprietario non riesce ad estirparla” sottolinea Formia. In compenso, questa specie “produce tuberi commestibili con alto contenuto di amido e di proteine nobili, fino a tre volte il contenuto della patata tradizionale” sottolinea il ciglianese. Di ciò se ne erano già accorti i contadini che nell'Ottocento vivevano nei pressi degli alvei dei fiumi della pianura padana, dove la pianta arrivò, non si sa come, per la prima volta. 

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