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Parla il sindaco Pane

Trino, ultime settimane di vaccinazioni: la città è "a zero Covid"

Restano però 1.600 persone che non hanno risposto all'appello

Vaccino anti Covid

Sono 4.450 i trinesi vaccinati con la prima dose, 2.662 quelli che hanno concluso il ciclo vaccinale. La campagna vaccinale al mercato coperto di Trino è alle ultime settimane di attività ed intanto la città è ufficialmente libera dal Covid-19 dal momento che l’ultimo soggetto positivo è guarito.

I dati: i trinesi che hanno ricevuto una dose di vaccino sono il 65,46 per cento, che diventa il 70,87 per cento se si escludono gli under 12 anni che ad oggi non possono essere vaccinati contro il Covid-19. In tutto quindi 4.450 trinesi hanno ricevuto una dose, mentre la seconda l’hanno avuta in 2.662, pari al 39,16 per cento dei residenti, il 42,40 per cento se si escludono dal conteggio gli under 12. Le fasce di età. Tra gli over 80 anni sono vaccinati con una dose in 697 (90,87 per cento) e con due in 687 (89,57 per cento). Da 70 a 79 anni hanno ricevuto una dose in 677 (87,02 per cento) e due dosi in 622 (79,95 per cento). Da 60 a 69 anni una dose per 833 persone (82,97 per cento) e due dosi per 463 (46,12 per cento). Da 50 a 59 anni una dose l’hanno ricevuta in 801 (74,17 per cento) e due dosi in 399 (36,94 per cento). Da 40 a 49 anni una dose somministrata a 594 soggetti (68,67 per cento) e due dosi a 227 persone (26,24 per cento). Da 30 a 39 anni una dose per 379 (60,74 per cento) e due dosi per 129 (20,67 per cento). Da 16 a 29 anni i vaccinati con una dose sono 469 (52,87 per cento) e con due dosi 135 (15,22 per cento).

Quanto sono i soggetti ancora da vaccinare: "Abbiamo 179 iscritti - spiega il sindaco Daniele Pane - Di questi però 40 hanno l’esonero in quanti guariti dal Covid-19 di recente e 89 persone si sono iscritte, sono state convocate, anche più volte per qualcuno, ma non si sono presentate all’appuntamento. Nei prossimi giorni invece vaccineremo i restanti 50 prenotati". Il sindaco aggiunge: "Sul fronte vaccinazioni è stato un altro fine settimana super impegnativo che ci ha visto arrivare nuovamente a numeri record, e per tutti i lunedì di luglio, grazie alla preziosissima collaborazione di Auser Trino e Aoct, aggiungiamo una ulteriore giornata di vaccinazioni. Ringrazio come sempre i nostri medici, gli infermieri e tutto il personale volontario delle associazioni trinesi. Un passo dopo l'altro e tutti uniti riusciremo ad uscire da questa situazione molto presto". Trino è libera dal Covid-19: "Dal 5 luglio possiamo annunciare di essere completamente Covid free. Anche l’ultimo soggetto che era positivo ha raggiunto il ventunesimo giorno e quindi ha chiuso il suo percorso di quarantena".

Pane poi commenta più nel dettaglio la campagna vaccinale: "Il grosso delle vaccinazioni, come prima dose, è fatto e ormai abbiamo raschiato il fondo del barile dei soggetti iscritti, tanto che ora ne restano davvero pochi da vaccinare con la prima dose e lo faremo nei prossimi giorni. Per il resto proseguiremo per tutto il mese con le seconde dosi di richiamo e intanto stiamo dando una mano ai paesi del circondario ad andare avanti con le vaccinazioni". C’è chi non si è presentato: "Tra gli 89 che non si sono presentati dopo essersi iscritti e convocati c’è chi non risponde nemmeno al telefono per capire se si deve spostare l’appuntamento o se ci sono altri motivi. Questo succede specialmente con i giovani. C’è poi chi segnala che è via da Trino, c’è chi per lavoro non riesce a venire all’appuntamento ma in quel caso si recupera nel fine settimana. Il numero di chi si è iscritto e non si è presentato non è basso purtroppo e si tratta di persone convocate anche due o tre volte". Il sindaco prosegue: "In queste settimane abbiamo consolidato la percentuale dei vaccinati, e se escludiamo gli under 12 anni, circa 1.600 non hanno risposto all’appello della vaccinazione, tenendo conto che ci sono degli iscritti che saranno vaccinati questa settimana e che ora si è aperto alla fascia 12-15 anni. A fine campagna credo che arriveremo al 73-74 per cento dei residenti vaccinati che, purtroppo, non è il target dell’80 per cento prefissato a livello nazionale per l’immunità di gregge. Siamo tra i primi a finire la campagna vaccinale, ma vedo che il trend percentuale è questo ovunque. Bisogna capire perché alla fine avremo 1.600 persone non vaccinate, specialmente tanti giovanissimi, e capire come mai non si sono iscritti e come convincerli a vaccinarsi contro il Covid-19". Un altro dato d’analisi: "L’obiettivo dell’80 per cento lo abbiamo invece raggiunto, e anche ampiamente superato, nelle fasce più anziane e a rischio, per età, fragilità e vulnerabilità. Tutti soggetti che sono stati vaccinati, solo alcuni lo saranno a breve perché o sono reduci dal Covid-19 o, spesso, perché devono essere vaccinati in ospedali in ambiente maggiormente protetto".

Ora la fascia 12-15 anni: "A Trino rischiamo di avere parecchi soggetti di questa età che per ora non possono vaccinarsi perché reduci dal Covid-19. Ricordo che è la fascia d’età oggetto del focolaio della scuola media. Parecchi potranno vaccinarsi a settembre". Pane termina: "Ora fino a fine luglio proseguiremo con le secondi dosi. Sono molto soddisfatto della campagna vaccinale trinese, manca però circa un 6 per cento di popolazione per raggiungere l’80 per cento dei residenti vaccinati e al sicuro dal Covid-19. Man mano che si è scesi di età, c’è stato un calo di adesioni. Capisco che si tratti di fasce con meno problemi di salute, ma si deve pensare anche agli altri, che potrebbero essere contagiati. Chi si vaccina protegge se stesso e le altre persone. Se il target dell’80 per cento era stato fissato a livello nazionale per cambiare le regole e per un ritorno alla normalità di vita, non raggiungerlo rischia di vanificare tutti gli sforzi. Non vorrei che in autunno per colpa di pochi ci si ritrovi tutti danneggiati: ora siamo d’estate e il virus circola meno, con il periodo autunnale tornerà, come fa il virus della classica influenza, a circolare e diffondersi maggiormente. Se dovessimo tornare a vivere delle chiusure per colpa di chi non si è volutamente vaccinato, mi farebbe arrabbiare molto. Io il vaccino l’ho fatto e penso di aver messo al sicuro la mia salute e di chi mi sta intorno. Vorrei lo facessero tutti".

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