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Contributo di 20.000 euro a "Terre d'acqua"

Terzo posto per il Distretto diffuso del commercio guidato da Trino

Daniele Pane

Daniele Pane, sindaco di Trino

Terzo posto in graduatoria e un contributo di 20.000 euro per il Distretto diffuso del commercio “Terre d’acqua” che ha come capofila il Comune di Trino. Il progetto è da 25.000 euro.

"È stato pubblicato il Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte in cui ci viene comunicato che il nostro progetto è arrivato terzo nella prima graduatoria di 25 assegnazioni di contributo – spiega il sindaco Daniele Pane -. Trino è capofila di un gruppo di diciotto Comuni e nei mesi scorsi, grazie al supporto di Ascom, ha lavorato intensamente al progetto. Il risultato è importante perché sono stati presentati in complesso 77 progetti. Un’altra concreta opportunità per il nostro territorio e le nostre attività".

L’acconto del 50 per cento del contributo sarà erogato dopo una formale richiesta e la dichiarazione di avvio dell’attività del progetto da parte dell’amministrazione capofila, in questo caso Trino. Entro quattro mesi dalla comunicazione di ammissione al contributo, i beneficiari dovranno trasmettere agli uffici regionali la documentazione necessaria per ottenere il saldo del contributo.

Sono oltre 300 le attività dei diciotto Comuni aderenti al progetto del Distretto diffuso del commercio “Terre d’acqua” e sono più di cento le attività trinesi che hanno aderito. Con questo bando, la Regione Piemonte ha dato l’indicazione dei contributi in conto capitale nell’80 per cento della spesa ammessa per ciascuna istanza, con un tetto massimo di contributo di 20.000 euro. Il progetto del Distretto “Terre d’acqua” coinvolge una vasta serie di paesi della bassa vercellese oltre ad Ascom e Confesercenti.

"Si vuole creare un’area urbana omogenea, che nel nostro caso prevede il consorzio con altri comuni, per dare vita ad un grande contenitore, il distretto delle “Terre d’acqua”, appunto, che dia uniformità al territorio – illustra Pane -. Tra gli obiettivi c’è la rigenerazione urbana: nel caso di Trino, l’evoluzione dei vecchi piani di qualificazione per poter finanziare la riqualificazione di vetrine e insegne di tutti i paesi del distretto, cercando di unire le varie identità. Un altro punto riguarda il marketing: bisogna pensare al territorio dei paesi del distretto come ad un grande marketplace, in linea con quello ideato a Trino dall’Aoct, facendolo diventare un portale commerciale di tutto il distretto, pensando a proposte che siano moderne anche in futuro. Ad esempio un wi-fi perimetrale della città col quale, in automatico, arrivano sul telefono che si aggancia tutte le notifiche sulle offerte degli esercizi commerciali del distretto. Altro tassello sono i servizi per le imprese e l’utenza del distretto. In sostanza questo deve essere visto come una sorta di grande outlet composto dai vari paesi; e, in quanto tale, si possono prevedere interventi sulla fiscalità e sulla semplificazione amministrativa, da concordare con la Regione Piemonte nelle formule più corrette".

Aggiunge Pane: "Per partecipare a questo bando e per svilupparlo ci siamo affidati alla collaborazione di uno studio, TradeLab, già esperto in distretti del commercio, essendosene occupato in Lombardia e Veneto. Lo scopo di questo progetto è costruire strategie e azioni comuni fra tutti gli enti comunali aderenti, i partner, per noi in particolare con Ascom, ma pure altri locali, come l’Aoct. L’obiettivo finale è rilanciare il commercio di vicinato, e questo progetto coinvolge il commercio sia in sede fissa che ambulante".

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